«Leone ha rilanciato il modello di una Chiesa che vuole convertire»
Don Roberto Regoli: «Nei suoi primi cento giorni Prevost ha spiazzato chi era abituato a un linguaggio mondano. Ai giovani parla di verità».
Don Roberto Regoli: «Nei suoi primi cento giorni Prevost ha spiazzato chi era abituato a un linguaggio mondano. Ai giovani parla di verità».
L’europarlamentare espulso da Ecr per il suo viaggio in Russia: «Bruxelles vuole imporre un maxi Stato federale e ridurre i singoli Paesi a fornitori di armi e soldati».
Jean Marie Le Méné, presidente della fondazione Jérôme Lejeune: «Il testo prevede condizioni assai vaghe per accedere al fine vita, pure per i pazienti fragili. Le cure palliative, più costose della soppressione, saranno esclusiva dei ricchi».
Il cardinale Eijk al Convegno internazionale di bioetica: «Scientismo, individualismo e dualismo portano all’ideologia della morte: proprio le esistenze che avrebbero bisogno di più cura sono viste come un peso».
L’arcivescovo: «Il nome scelto dimostra la sequela a Leone XIII: la persona come principio, soggetto e scopo della società In un tempo in cui sono venuti meno i riferimenti culturali della politica, l’apporto della dottrina sociale può essere decisivo».
Il vescovo emerito di Orvieto: «Sulla scia del santo, Prevost non si preoccuperà del potere ma del totale servizio all’amore».
L’ambasciatore magiaro presso la Santa Sede pubblica un post su X dove definisce «speculazioni» le presunte trame con al centro l’ex segretario di Stato e il cardinale conservatore. Che in un’omelia pre-conclave tuona: «Dobbiamo definire la nostra missione».
Il teologo Nicola Bux, stretto collaboratore di Benedetto XVI: «Sui divorziati, “Amoris laetitia” contraddice la dottrina. Le congregazioni affrontino tutti i “Dubia” dei cardinali».
Il docente di Storia della Chiesa all’Università Gregoriana don Roberto Regoli: «Ha spinto per la sinodalità senza dare certezze su come realizzarla. Ha riformato e controriformato la Curia che resta un cantiere aperto. E ha abbracciato il green, però oggi…
Pubblichiamo parte dell’intervento dell’epidemiologa Sunetra Gupta, dal libro «Critica della ragione pandemica». Così furono messe a tacere le voci degli scienziati dissidenti.
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