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Chris Giudice: «Per i giovani Internet è l’università fai da te di satanismo e violenza»
Nel riquadro, Chris Giudice (IStock)
L’esperto di esoterismo: «Sul Web circolano contenuti di ordini occulti in modo disorganizzato, che si mischiano a elogi delle stragi di massa».

Chris Giudice è dottore in storia e sociologia dell’esoterismo occidentale, ed è probabilmente lo studioso che meglio conosce le nuove forme di satanismo che si diffondono a partire dai gruppi online. Circoli come quelli che frequentavano in Rete anche alcuni ragazzi italiani che nelle ultime settimane hanno fatto parlare di sé sulle pagine di cronaca. Ad esempio il diciassettenne di Perugia che è stato fermato per terrorismo di recente e progettava una strage a scuola.

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L’Agcom detta legge anche su Internet. Mettendo a rischio la libertà di parola
Imagoeconomica
Ha ragione Belpietro a prendersela col Garante. Ma la Rete non è immune dal suo controllo, che apre a derive orwelliane.

Nel suo articolo del 19 marzo dove si lamenta di par condicio e Agcom, Maurizio Belpietro ha ragione su quasi tutto. La par condicio è una scemenza. Il bilancino con cui Agcom misura i minuti concessi a questo o a quell’ospite televisivo è una reliquia del pensiero di Scalfaro, uomo convinto che gli italiani fossero incapaci di cambiare canale. Belpietro ha ragione quando dice che sui social si discute liberamente, senza che nessuno si preoccupi di quanti siano i post a favore del Sì o del No al referendum sulla giustizia. E ha ragione quando invoca l’abolizione di un’Authority che infligge multe se si sfora di qualche minuto in tv.

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Siti porno aperti: privacy salva, minori meno
(IStock)
Ieri sarebbe dovuta scattare la norma per l’autenticazione digitale dei maggiorenni, ma molti portali hard non hanno rivisto le modalità d’accesso. Tutelare i giovani dal materiale a luci rosse va bene, ma non al prezzo di libertà e discrezione degli adulti.
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  • Comunicazioni, pagamenti, comandi militari: il 95% del traffico digitale globale passa sui fondali marini. Una infrastruttura delicata, difesa da (scarsi) investimenti privati.
  • L’esperto Elio Calcagno: «La miglior protezione è la ridondanza: va aumentato il numero di collegamenti per evitare che da un solo snodo dipendano troppi scambi di dati. La Cina sta investendo ingenti risorse per mappare la rete».

Lo speciale contiene due articoli.

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L’Ue fa scattare la trappola dell’euro digitale
Euro digitale (iStock)

L’Eurogruppo approva il progetto sul quale lavora pure la Bce. L’obiettivo è gestire l’aumento di pagamenti immateriali. I rischi: controlli, stop privacy e meno libertà di spesa. E se salta Internet possiamo usare i soldi?

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