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Sotto i mari si combatte la guerra per i cavi che può bloccare il mondo

  • Comunicazioni, pagamenti, comandi militari: il 95% del traffico digitale globale passa sui fondali marini. Una infrastruttura delicata, difesa da (scarsi) investimenti privati.
  • L’esperto Elio Calcagno: «La miglior protezione è la ridondanza: va aumentato il numero di collegamenti per evitare che da un solo snodo dipendano troppi scambi di dati. La Cina sta investendo ingenti risorse per mappare la rete».

Lo speciale contiene due articoli.

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Mattarella firma i «rimpatri a pagamento»
Sergio Mattarella (Ansa)
Approvato il provvedimento «correttivo» dell’emendamento che ha fatto imbizzarrire il Colle: non saranno coinvolti solo gli avvocati, ma il principio resta. Diventa legge il decreto Sicurezza: ecco che cosa contiene.

Via libera ufficiale al decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso. La firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivata ieri a un giorno dalla scadenza per la conversione in legge dopo una complicata negoziazione con l’esecutivo.

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Gli sgravi fiscali valgono 120 miliardi
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti (Ansa)
Il 23% dei contribuenti, perlopiù dipendenti e pensionati, paga oltre il 65% dell’Irpef e sorregge tutto il welfare. E la bellezza di 11,3 milioni di cittadini non versa le tasse.

Il 23% dei contribuenti, perlopiù lavoratori dipendenti e pensionati, paga oltre il 65% dell’Irpef e in questo modo sorregge tutto il welfare, dalle varie forme di assistenza alla sanità pubblica di cui usufruiscono, tutti coloro - italiani e non - che però rimangono ai margini della fiscalità.

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Luciano Linzi racconta la storia della Casa del Jazz di Roma, sorta in una villa confiscata alla Banda della Magliana. Con la fine degli scavi e delle indagini si chiude l’ultimo capitolo del Romanzo criminale. E ora può tornare la musica.

Bruxelles non risolve alcuna crisi ma vuole gestire 367 miliardi in più
Ursula von der Leyen (Ansa)
L’Unione europea, già spaccata sul bilancio 2028-2034, pretende risorse e «nuove tasse».

A Cipro si sta consumando l’ennesima eurofollia. I capi di Stato e di governo hanno affrontato il dossier relativo al prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea 2028-2034. Il rimborso del debito contratto per finanziare i 421 miliardi di sovvenzioni a fondo perduto del Next Generation Eu, insieme all’incremento senza precedenti dei fondi che la Commissione Ue ritiene vadano destinati alla Difesa, mette pressione.

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