La Verità

BORSE

Da Washington a Londra: è allarme debito

Record annuale al 4,6% degli interessi sui bond Usa: salgono i timori per l’inflazione causata dalla guerra, +3,5% per il petrolio. La crisi di Keir Starmer fa invece volare al 5,2% i decennali britannici. I costi degli Stati appaiono sempre meno sostenibili, Borse ko.

Starmer sta con i ricchi: niente patrimoniale

Il governo laburista britannico, molto ammirato dai progressisti nostrani, fa retromarcia sulla supertassa ai milionari per paura di una fuga di capitali. Sale così il debito che fa innervosire i mercati: Borse ko anche per i dubbi su un taglio di tassi della Fed.

«Infrastrutture scudo contro la volatilità»

Il manager di Banca Generali: «Dopo i colloqui di Ginevra tra Stati Uniti e Cina si stima un minor impatto dei dazi americani sull’economia globale e sull’inflazione. Nuovi prodotti per combattere l’incertezza e per proteggersi dall’inverno demografico».