{{ subpage.title }}

True

Spintoni e minacce ai marinai italiani. Il grazie dei migranti a chi li ha salvati

Spintoni e minacce ai marinai italiani. Il grazie dei migranti a chi li ha salvati
Ansa
  • La Vos Thalassa prende a bordo 66 persone nelle acque di Tripoli. Poi la rivolta per non essere consegnati ai libici. Interviene la nostra Guardia costiera: «Problemi di sicurezza». Danilo Toninelli: «Puniremo i facinorosi».
  • Il vicepremier leghista in visita alla maxi tendopoli di San Ferdinando, in Calabria. E subito scatta la contestazione degli irregolari aizzati dalle «magliette rosse».
  • Matteo Salvini si gioca tutto sulle frontiere. E incassa l'apertura del falco tedesco. Oggi vertice decisivo a Innsbruck. Horst Seehofer: «Simpatia per voi, reggete il peso dell'immigrazione». Ma la trattativa sarà dura.


Lo speciale contiene tre articoli e le email inviate dalla Vos Thalassa.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 17 febbraio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 17 febbraio con Flaminia Camilletti

Milano da demolire: vanno a processo la star Boeri, Zucchi e un modello di città
Stefano Boeri e Cino Zucchi (Ansa)
Rinvio a giudizio sul concorso della Bei, ma il filone porta con sé i guai di Bosconavigli. Il Comune non si costituisce parte civile.

Milano, ma anche Tirana. I Navigli e l’Albania. I cantieri sotto casa e quelli oltre l’Adriatico. Il giro dell’archistar Stefano Boeri, oggi, non è più soltanto una mappa urbana: è una rete di relazioni professionali, incarichi incrociati e concorsi pubblici che, dopo oltre 15 anni di centralità assoluta, è finita sotto la lente della Procura di Milano. Un mondo che ha accompagnato - e in parte guidato - la trasformazione della città e che ora viene raccontato nei fascicoli giudiziari come un sistema compatto, continuo, dove pubblico e privato si sono incrociati molto (troppo) spesso.

Continua a leggereRiduci
Il sindacato dei giudici rischia la bancarotta
Cesare Parodi (Imagoeconomica)
Il ministero, su richiesta di Fi, chiede trasparenza su chi paga il comitato del No. Il sindacato fa muro, coperto dalla sinistra.

Bilanci non pubblicati e finanziatori anonimi. L’Associazione nazionale magistrati, il sindacato delle toghe, non brilla per trasparenza. E per questo è finita nel mirino del governo a causa della raccolta fondi del comitato «Giusto dire no», che è una sorta di costola dell’Anm e sostiene la campagna referendaria. Sul suo sito è possibile fare donazioni da 10-20-50-100 euro dichiarando di «non ricoprire attualmente incarichi politici e di partecipare alla donazione in qualità di privato cittadino» e di avere preso visione dell’informativa sulla privacy. In cui è espressamente evidenziato che «non è prevista alcuna forma di diffusione dei dati» dei finanziatori.

Continua a leggereRiduci
Agli ultra il daspo, ai violenti rossi niente
Ansa
Daspo all’ultrà interista che ha lanciato un petardo contro il portiere della Cremonese: eventi sportivi vietati per quattro anni. Meno rigore con i violenti di piazza che hanno assaltato e ferito gli agenti. La sinistra li difende: l’idea del fermo sarebbe liberticida.
Non sono un esperto di fuochi d’artificio, però ieri ho imparato una cosa: non tutti i petardi sono uguali. La differenza sta in chi li lancia e soprattutto in chi li riceve. Se per esempio il mortaretto è sparato da un ultras contro un calciatore mentre

è in corso una partita di calcio, non soltanto l’hooligan rischia l’arresto, ma in un battibaleno la giustizia lo «condanna» a quattro anni di Daspo, proibendogli l’accesso allo stadio. Se invece la bomba carta è lanciata contro le forze dell’ordine durante una manifestazione, come si è visto a Torino e Milano, al massimo si rischia un buffetto.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy