{{ subpage.title }}

True

Migranti, trans e gay: la retorica degli «ultimi» contro i «normali»

Migranti, trans e gay: la retorica degli «ultimi» contro i «normali»
I rappresentanti delle comunità e di associazioni di assistenza a poveri attendono il corteo funebre di Papa Francesco alla Basilica Santa Maria Maggiore di Roma (Ansa)
Nella tribuna per le persone più fragili non c’era nessuno che soffre davvero.
Continua a leggereRiduci
Ciriani: «Passa il regolamento con la maggioranza Meloni. Anche la sinistra ammette il fallimento dei confini aperti. Daremo strumenti giuridici seri per la remigrazione».

L’Europa cambia, ed è l’Italia a invertire la rotta. Sulle politiche migratorie con l’approvazione del nuovo regolamento per i rimpatri dell’Unione europea passa infatti la linea Meloni. Con 418 voti a favore, 218 contrari e 30 astensioni, il Parlamento europeo ha dato il via libera a uno dei pilastri del Patto migrazione e asilo entrato in vigore lo scorso 12 giugno.

Continua a leggereRiduci
Milano, no di Fi a Salvini sindaco
Matteo Salvini (Ansa)
Dopo l’intervista della «Verità» al leghista Morelli, che ha lanciato la candidatura del vicepremier, Forza Italia si mette di traverso: «Abbiamo altre idee per la corsa».

Mentre il centrosinistra discute da mesi di primarie - tra Mario Calabresi e Pierfrancesco Majorino come possibili candidati a sindaco -, nel centrodestra milanese si è aperto negli ultimi giorni il primo vero confronto su chi potrebbe essere il nome da schierare alle comunali del 2027.

Continua a leggereRiduci
I tiri mancini dei giornaloni a Giorgia per farla fuori: «Chiudi al generale»
Roberto Vannacci (Ansa)
«Corsera» e «Stampa» suggeriscono a Meloni di prendere di petto Vannacci e spostarsi verso il centro. L’obiettivo è evidente: gettare scompiglio nel centrodestra, così il campo largo potrà vincere nel 2027.
Continua a leggereRiduci
Meloni bastona Vannacci: «Utile alla sinistra»
Giorgia Meloni (Ansa)
Stoccata del premier al generale: «Allearci? Non mi pongo il tema, la politica non è mai aritmetica». Poi conferma il riavvicinamento a Trump. Intanto i leader del G7 incontrano i big dell’IA. Mattarella: «Tecnologia in mano a pochissimi è rischio per la democrazia».

Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del G7 di Evian, affronta tutti gli argomenti più caldi, con risposte non scontate: «Per quello che riguarda l’accordo sull’Iran», argomenta il premier, «i punti abbracciano tutto quello che era necessario abbracciare in un memorandum di questo tipo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy