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Valerio Petterle: «Le morti improvvise sono in aumento»

Valerio Petterle: «Le morti improvvise sono in aumento»
Valerio Petterle. Nell'illustrazione, ipotalamo e ghiandola pineale, la più piccola sulla sinistra (IStock)
  • Il medico che certifica i decessi in Veneto: «Tra i defunti di mezza età, uno su due era sano. In tutti noto danni alla ghiandola pineale, come se il loro sistema immunitario fosse deteriorato. Ai cadaveri si fanno ancora tamponi: se positivi, sono allontanati dai parenti».
  • La Cochrane Library sulle mascherine: chirurgica o Ffp2 cambia poco, è più efficace lavarsi le mani.

Lo speciale contiene due articoli.

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Cento anni di storia, tradizione e innovazione per Valdo, celebrati a Milano tra racconti, immagini e degustazioni. Pierluigi Bolla sottolinea la visione futura dell’azienda: «Innovazione e tradizione sono i binari su cui Valdo continuerà a muoversi», mentre il Prosecco conferma il suo ruolo di icona culturale e simbolo di italianità.

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La guerra frena il boom del mattone
Getty Images
Gli esperti: nel 2026 il Medio Oriente rischia un buco da oltre 30 miliardi per il calo delle visite. Affitti a picco a Dubai, fuga dalle case vacanza. I casi Qatar e Arabia.

La guerra verso l’Iran sta mettendo a ferro e fuoco anche l’economia dei Paesi del Golfo. In particolare, i primi due settori a pagare il prezzo del conflitto sono proprio turismo e immobiliare.

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Dimmi La Verità | Stefano Graziosi: «Ecco cosa pensano gli americani della guerra in Iran»

Ecco #DimmiLaVerità del 12 marzo 2026. Il nostro Stefano Graziosi ci spiega come sta reagendo il popolo americano alla guerra in Iran.

C’è l’intelligenza artificiale: tutti licenziati
iStock
A Marghera (Venezia) una multinazionale della tecnologia finanziaria annuncia la chiusura del sito (37 addetti) a causa del nuovo modello organizzativo che si basa sull’Ia. Il sindacato si mobilita, ma avverte: armi spuntate. Nei contratti i primi limiti agli algoritmi.

Chiuso causa intelligenza artificiale. L’incubo industriale vaticinato da centinaia di report sul mondo del lavoro si è materializzato poche ore fa a Marghera (Venezia). Per la prima volta in Italia (non ricordiamo casi simili) un’azienda annuncia l’addio non a un reparto o a una particolare area produttiva, ma all’intero sito perché a causa dell’Ia chi ci lavora non ha più ragion di prestare la propria opera.

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