Per favore, almeno fate la legge elettorale - La Verità
Le Firme
In primo piano

Per favore, almeno fate la legge elettorale

ANSA

Lo spettro di tornare alle urne resta sempre sullo sfondo. Un nuovo voto sarebbe la dimostrazione di un fallimento. Ma il fiasco è in primo luogo del pessimo Rosatellum. E cosa vieta di trovare un'intesa per cancellarlo, visto che il Parlamento è in funzione?
In primo piano

Il Bullo vuole silenziare le sue mosse

Ansa

Dice di non essere interessato a fare il commissario Ue. Ma non nega che la nomina possa essere parte della trattativa. Poi smentisce pure la cena con Mara Carfagna.
In primo piano

Chi tifa Ursula non ha capito la lezione Monti

Ansa

L'ammucchiata che usa il nome della strega di una fiaba sarà la maledizione dei partiti che la sostengono. Il bocconiano issato al governo contro il voto popolare favorì il vento grillino che spazzò il sistema. Il bis che si prepara spianerà la strada al Carroccio.
In primo piano

Oggi Conte porta in Senato lo spartito dell’inciucio. Mattarella vorrà suonarlo?

Ansa

Alle 15 il premier romperà con i leghisti, accusando il suo vice di assenteismo. Possibile voto sulle risoluzioni: lì si vedranno i nuovi assetti. Poi salita al Quirinale e via alle danze
In primo piano

La Lega ha «chiuso» giusto in tempo. Svelate trappola Ue e mire di Prodi

Ansa

La «cintura di sicurezza» di Bruxelles sarebbe scattata al varo della manovra, con giallorossi (e forse Fi) in campo per mettere all'angolo Matteo Salvini. E il Prof pronto al Colle, spinto dall'assetto filocinese.
In primo piano

Salvini studia da leader unico dell’opposizione

Ansa

In attesa di ascoltare le parole di Giuseppe Conte al Senato, il Capitano attacca gli ex alleati. Spera sempre nel voto, ma il patto tra Romano Prodi, Matteo Renzi, Massimo D'Alema e Beppe Grillo può affossare il Movimento e regalare al capo del Carroccio il monopolio dell'elettorato antisistema.
In primo piano

Pierluigi Battista: «Pd con M5s? Burla della democrazia»

Ansa

Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
In primo piano

Tonino Lamborghini: «Io credo in Salvini: nessuna retromarcia e al voto subito»

L'imprenditore: «Quindici anni fa dovevo candidarmi con il Cav, ora confido nella Lega. Giusto staccare la spina al governo. Un Conte bis? Per carità, lui è un uomo di paglia».
In primo piano

Il silenzio di Conte e Tria sul nuovo «salva Stati» nasconde uno dei motivi dietro la sberla leghista

Ansa

Da mesi premier e ministro non informano l'Aula sulla riforma del Meccanismo di stabilità: eppure segnerà il futuro della politica.