Diktat dagli Usa: tutti a Palazzo Chigi tranne Salvini - La Verità
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Diktat dagli Usa: tutti a Palazzo Chigi tranne Salvini

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Fine settimana di grande attivismo per il presidente emerito Giorgio Napolitano. Nonostante l'età (compirà 93 anni il prossimo 29 giugno), il nonno della Repubblica pare infatti essere impegnato in una serie di consultazioni parallele a quelle del capo dello Stato. Evidentemente, l'ex inquilino del Quirinale ha perso la poltrona, ma non il vizio. Già, perché negli otto anni e mezzo trascorsi sul Colle, Napolitano ha brigato come nessun altro prima di lui per fare e disfare i governi. Ormai è noto a tutti come silurò Silvio Berlusconi, spingendolo alle dimissioni con l'aiuto di Angela Merkel e promettendogli clemenza in caso di condanna. Come sia finita si sa: al posto del Cavaliere è arrivato Mario Monti e la grazia il leader di Forza Italia ancora se la sogna. Oggi però l'ex presidente non è impegnato ad affondare governi regolarmente eletti, ma al contrario si dà da fare per favorire la costituzione di esecutivi senza voti.

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Benetton mette la faccia per i maglioncini e per il gender. Non per i morti

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Luciano Benetton ha deciso di metterci la faccia. Non sulla tragedia di Genova, per rispondere di quelle 43 vite spezzate, alla vigilia delle vacanze estive dello scorso anno, dal crollo del ponte Morandi. No, come ci comunica Repubblica, giornale bene informato e altrettanto ben foraggiato dalla pubblicità del gruppo di Ponzano Veneto, il patron della famiglia trevigiana ha deciso di mettere la propria faccia sul rilancio dell'industria di abbigliamento da cui è cominciato il suo successo.

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Basta che Salvini baci un rosario e il clero pro immigrati s’indiavola

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Il leghista si è affidato ai santi d'Europa e a Maria. Apriti cielo. Pietro Parolin: «Pericoloso invocare Dio per sé stessi». Antonio Spadaro: «Mercanteggiamento». È la deriva di quei prelati che pretendono di distribuire anche patenti di fede.
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Stefano Candiani: «Di Maio ci infanga. Ormai è peggio della peggior sinistra»

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Il sottosegretario all'Interno: «Attacca noi per compattare i suoi, ma così la fiducia s'incrina. Il decreto Sicurezza? Oggi va in Consiglio dei ministri».
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Greta Garbo, l’aliena che amava le donne perché si sentiva Dorian Gray

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La Divina di Hollywood seduceva con il suo stile androgino. Scoprì l'amore lesbico grazie a Marlene Dietrich. E lasciò le scene a soli 36 anni per sfuggire alla celebrità.
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«I miei gioielli da film piacciono alle star»

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Emanuele e Giulia Bicocchi

  • Il giovane designer Emanuele Bicocchi: «Molte celebrità indossano le nostre creazioni, tra cui il bracciale protagonista di due pellicole campioni d'incassi. Sono partito dal nulla e senza una lira, con la spinta di mia moglie allora sedicenne. Si fa tutto a mano e made in Italy».
  • Il marchio Lardini ha prodotto una maglietta speciale per sostenere la Lega del filo d'oro. «Un'immagine raffigurante me con i miei cugini e tutti quei bambini desiderosi di vivere a pieno le loro vite e raggiungere i loro obiettivi» spiega Clio Moretti Lardini.
  • Il gruppo francese Kering imprime una svolta non da poco a tutto il pianeta del fashion scegliendo solo indossatrici e indossatori maggiorenni.

Lo speciale contiene tre articoli.

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Per il decreto i grillini si nascondono dietro 1 miliardo di euro che non c’è

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  • I 5 stelle sostengono di essere stati «sabotati» ma in realtà hanno sbagliato sulle coperture.
  • Federica Picchi, la manager che ha portato nei nostri cinema il film politicamente scorretto «Cristiada», si candida con Fdi: «Mi batto per la vita».
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Basilicata, Abruzzo e Veneto le regioni più lente nei pagamenti: oltre 100 giorni per saldare le fatture

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Per la prima volta nella sua storia, lo Stato italiano paga le fatture in orario. Anzi, lo fa addirittura in anticipo. Ma analizzando con calma i dati diffusi dal Mef si capisce subito che anche in tema di pagamenti esistono due Italie. La prima, quella del Nord, che paga mediamente dopo 38 giorni, la seconda quella del Sud che salda dopo 57.