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Ets e dl Bollette, Von der Leyen apre a Meloni

Ets e dl Bollette, Von der Leyen apre a Meloni
Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni (Ansa)
  • Ursula: «Collaboriamo con Roma. Ogni Stato necessita di misure ad hoc». Disponibilità della presidente tedesca anche a revisione dei crediti per le emissioni. Giorgia: «Meccanismo perverso. Confido nel via libera dell’Ue». Foti e Urso: «Ascoltato il governo».
  • Orbán blocca gli aiuti a Kiev, ira dei leader. Merz: «Sleale». Vance a Budapest a inizio aprile, a ridosso delle elezioni.

Lo speciale contiene due articoli.

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Trump furibondo: «Alleati codardi». Poi spedisce marines e navi nel Golfo
Donald Trump (Ansa)
Nato via dall’Iraq. Il tycoon: «Ce ne ricorderemo». Washington valuta di invadere l’isola di Kharg o di bloccarne l’accesso. A riportarlo, è stato ieri Axios.

Sebbene una decisione definitiva non sia ancora stata presa, l’eventuale operazione sarebbe finalizzata a mettere sotto pressione il regime khomeinista e a costringere così i pasdaran a riaprire lo Stretto di Hormuz.

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Israele allarga gli attacchi alla Siria. Teheran: «Mete turistiche insicure»
Un elicottero «Apache» dell'Idf (Ansa)
Su richiesta Usa, Netanyahu promette lo stop ai raid sulle raffinerie. Uccisi dall’Idf il portavoce dei pasdaran e un funzionario degli 007. Colpita Gerusalemme. Il regime: «A rischio tutti i luoghi ricreativi dei nostri nemici».

L’escalation militare nel Golfo Persico entra in una fase ancora più critica mentre gli Stati Uniti intensificano la presenza operativa nello Stretto di Hormuz, crocevia strategico per i flussi energetici globali. L’obiettivo dichiarato resta il ripristino della libertà di navigazione in un’area che, dall’inizio di marzo, è stata progressivamente compromessa da mine navali, droni e minacce missilistiche attribuite a Teheran.

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Riforma sacrosanta: lo dice il buonsenso
Augusto Barbera (Imagoeconomica)
La riforma è guidata dal buon senso e infatti ha l’appoggio anche di un grande giurista di sinistra come Augusto Barbera. Finora le storture del sistema, dove pm e giudici sono complici, hanno rovinato la povera gente. Stop ai magistrati-ayatollah.

Mai avrei pensato di trovarmi completamente d’accordo con un esponente di lungo corso della sinistra, parlamentare del Pci prima e del Pds e del Pd poi. E invece, dopo aver letto la lunga intervista rilasciata da Augusto Barbera al nostro giornale, ho scoperto di condividere tutto, perfino le virgole. E allora mi sono chiesto se per caso avessi cambiato opinione io, che da sempre sono in contrasto con quelle dei cosiddetti progressisti, o se l’avesse mutata l’ex ministro del governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi in piena Tangentopoli.

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«Bossi era un buono ma disse: per il federalismo, mi alleerei col demonio»
Maura Locatelli con Umberto Bossi
Maura Locatelli, storica segretaria del Senatùr: «Battei a macchina il discorso del Ribaltone. Quando Umberto fu eletto, Andreotti gli offrì soldi per ritirare il simbolo: rifiutò».

«Mi spiace non essere riuscita a salutarlo per l’ultima volta». Maura Locatelli ha una voce sottile e i ricordi teneri come fotografie di famiglia. È stata la segretaria di Umberto Bossi per 15 anni, quelli ruggenti e decisivi, quelli della Lega di lotta e di governo. Oggi chiude gli occhi e vede tutti i Bossi possibili: il segretario indaffarato, il politico scaltro, soprattutto l’uomo del popolo che ha saputo interpretare i sogni della gente del Nord senza cravatta. La rossa di via Bellerio ha un’urgenza, «descrivere, a beneficio di chi non l’ha conosciuto, l’umanità di una persona speciale».

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