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Sulle intercettazioni serve la svolta

Sulle intercettazioni serve la svolta
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Per il «Fatto» chi critica la pubblicazione selvaggia sta con la Casta. Ma il cortocircuito pm-media ha distrutto carriere rivelando dettagli privati. E non erano casi di omicidio.

Nell’editoriale pubblicato ieri sul Fatto Quotidiano, Marco Travaglio prova a sostenere, più o meno implicitamente, che la battaglia contro la pubblicazione selvaggia delle intercettazioni sarebbe stata combattuta soltanto quando a finire coinvolti erano esponenti politici. È una ricostruzione polemica che però rischia di alterare completamente il senso di quella critica. Perché il punto non è mai stato garantire una protezione speciale alla politica, ma denunciare un meccanismo molto più grave che in alcune stagioni della vita pubblica italiana si è costruito attorno al rapporto tra una parte della magistratura e una parte del sistema dell’informazione. Un cortocircuito nel quale le intercettazioni sono state utilizzate non soltanto per finalità processuali, ma anche per produrre effetti politici e mediatici, alterando il confronto democratico e contribuendo spesso alla delegittimazione pubblica di figure scelte dagli elettori prima ancora dell’esistenza di una sentenza definitiva e talvolta persino in assenza di imputazioni realmente solide.

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I mille sentieri del benessere alpino tra vette e l’ospitalità al Bad Moos Resort
Val Pusteria (iStock)
A Sesto, in val Pusteria, paesaggi, silenzi e attività nella natura compongono un soggiorno in armonia con le Dolomiti.

L’ignoto avvicina alla montagna, fenomeno apparentemente immobile, stabile, possente, «una dimensione che sembra infinita nello spazio e nel tempo». Da vicino, però, filtra la fragilità di un masso che frana, un ghiacciaio in ritirata, un ambiente che si riadatta.

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Social, giovani e fenomeno Antonelli: Carolina Tedeschi racconta la nuova Formula 1
Andrea Kimi Antonelli festeggia sul podio dopo il Gran Premio di Formula 1 di Monaco (Ansa)

All’Atelier Alpine Milano la brand ambassador Carolina Tedeschi analizza la trasformazione del Circus tra social e nuovi pubblici. Nel giorno del trionfo di Kimi Antonelli a Monaco, la Formula 1 conferma la sua nuova dimensione globale e generazionale.

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Dai motori orbitali ai binari magnetici: Italia e Ue possono conquistare lo Spazio
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Progetti come Hyper Transfer, IronLev e i propulsori Genergo dimostrano che il nostro Paese può divenire leader del settore.

A dicembre 2025, l’East Lake Laboratory (Cina) ha inaugurato un treno capace di raggiungere 800 km/h in soli 5,3 secondi, utilizzando la levitazione e la propulsione elettromagnetica.

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Cobolli si ferma a un passo dal sogno: Zverev vince il Roland Garros dopo cinque set
Alexander Zverev e Flavio Cobolli dopo la finale del Roland Garros (Getty Images)

Il tedesco si impone 6-1 4-6 6-4 6-7 6-1 dopo 4 ore e 16 minuti e conquista il primo Slam in carriera. Cobolli lotta fino al quinto set e sfiora l’impresa: per l’azzurro una finale storica che conferma la sua crescita ai massimi livelli e l'ingresso in top ten.

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