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L’attacco di Erdogan a Macron è la chiamata alle armi per i fanatici

L’attacco di Erdogan a Macron è la chiamata alle armi per i fanatici
Recep Tayyip Erdogan (Ansa)
  • Dopo l'appello del mondo musulmano a boicottare la Francia, i tagliagole non sono più solo tra i cani sciolti dell'Isis. Gli attentati ora hanno una sorta di «copertura» dagli Stati musulmani. E negarlo si rivelerà letale.
  • Il capo della moschea di Drancy condanna l'estremismo ed è da anni bersaglio dei fanatici: «In Italia le migrazioni sono fuori controllo. La politica deve proteggersi».

Lo speciale contiene due articoli.

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Il centrodestra si fa male da solo
Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni (Imagoeconomica)
Dopo la batosta del referendum, la maggioranza sembra intenzionata a riconsegnare il Paese e il Colle alla sinistra. La parentesi delle liti continue tra alleati e delle dimissioni a catena va chiusa al più presto.

Dal referendum sulla giustizia in poi sembra quasi che il centrodestra le stia provando tutte per farsi del male. Non passa giorno, infatti, che la maggioranza non si inventi qualche guaio e quando non le riesce di farlo ci sono alcuni suoi esponenti che si prendono la briga di accreditare una futura sconfitta. Lasciamo perdere il repulisti dopo la batosta del 23 marzo: l’uscita di alcuni esponenti di governo che rischiavano di mettere in serio imbarazzo Palazzo Chigi ci poteva anche stare, ma a patto poi che si serrassero i ranghi e si procedesse compatti verso il resto della legislatura. E invece no, dopo le dimissioni di Andrea Delmastro e di Daniela Santanchè, la compagine di centrodestra sembra faticare a ritrovare unità, senza riuscire a spazzare via le polemiche e, soprattutto, quel clima da fine mandato che aleggia sulla Capitale.

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Escort e  Minetti, altro fango. Cipriani: «Falso, lo dimostrerò»
Nicole Minetti (Getty Images)
Il quotidiano rilancia, intervistando una ex collaboratrice di Cipriani che racconta di feste e escort: «Nicole non è cambiata». I legali della coppia: «Ricostruzioni inveritiere e facilmente smentibili». Si pensa a una richiesta di danni per 250 milioni.

Il copione, secondo la difesa, è sempre lo stesso. Prima arrivano le accuse. Poi parte il clamore mediatico. Infine c’è la verifica degli atti. E, quando si passa dalle suggestioni ai documenti, la ricostruzione crolla. È questa la linea dei legali di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani, il professor Emanuele Fisicaro e l’avvocato Antonella Calcaterra, dopo la nuova intervista pubblicata dal Fatto quotidiano a una ex collaboratrice della tenuta di Punta del Este.

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E Concita: «Spunta un’altra amante»
Concita De Gregorio (Imagoeconomica)
Concita De Gregorio: «Bomba in arrivo su un ministro». Paolo Mieli rilancia il pettegolezzo. E una certa Valentina Pelliccia alza la mano: «Falsità su di me». Il metodo Ranucci fa scuola.

In principio fu Lettera 43. Il 10 aprile scorso, in pieno gossip amoroso tra il ministro Matteo Piantedosi e Claudia Conte, il sito diretto da Paolo Madron pubblicò alcune voci che circolavano tra i palazzi della Capitale: «Da tempo si agita una scalpitante presenza a Roma, che chiede incontri diretti ai ministri, con alcune nette somiglianze nei metodi che evocano la “strategia Claudia Conte”. Viene persino definita “bellissima e vistosissima, molto più di CC”». Nessun nome, solo l’identikit della nuova protagonista del gossip romano: «Di sicuro ha più follower sui social (oltre il triplo, e la giornalista ciociara sfonda comunque la soglia dei 300.000), ma la stessa implacabile attitudine al collezionismo di selfie col potente di turno. Fatto sta che le antenne sono alzate al massimo livello da parte delle potenziali “vittime”». Ovviamente Dagospia rilanciò la notizia, che cominciò a circolare con ancora più forza. Poi il silenzio.

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Fresco, digeribile e proteico. Ecco perché il fegato è la frattaglia più amata
iStock
Un tempo destinato ai più poveri, oggi è ricercato per le sue proprietà nutrizionali. Che sia di maiale o di vitello (dal gusto più delicato), attenzione a non cuocerlo troppo.

È, il fegato, la parte del quinto quarto che più probabilmente ha mangiato chi non mangia le frattaglie e inorridisce di fronte a zampetti, code e organi interni.

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