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Jihadisti all’italiana: «Curiamo gli infedeli usando la spada»

Jihadisti all’italiana: «Curiamo gli infedeli usando la spada»
Getty Images
  • Arrestati due radicalizzati: il marocchino Ossama Ghafir e il palermitano Giuseppe Frittitta: «Miravano al martirio».
  • Federica Mogherini vuole navi Ue nel Mediterraneo. Il capo della diplomazia europea: ripristinare la missione Sophia in previsione delle partenze dalla Libia.
  • Matteo Salvini ed Elisabetta Trenta fanno porto contro porto. Il capo del Viminale tira dritto: «Le frontiere restano chiuse». Ma la tensione con la Farnesina resta alta.

Lo speciale comprende tre articoli.

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L’emigrazione e le tante decorazioni. Ho capito troppo tardi chi era papà
(iStok). Nel riquadro, l'ultimo libro di Antonello Piroso
L’amore disperato per un genitore, ma anche l’incomprensione che per molto tempo ha accompagnato la paternità. In un libro faccio i conti con una storia familiare complicata, ma lui non potrà più leggerlo.

Grezzo. Rozzo. Confuso. Banale. Ridondante. Inutilmente enfatico. Caotico. Disordinato. Sbrodolato. Ripetitivo. Pensierini da Baci Perugina... Tali aggettivi ed espressioni le metto a disposizione di chi, dopo aver letto il mio libro, avrà voglia di stroncarlo - legittimamente, sia chiaro: il diritto di critica è sacrosanto. Anche perché quei termini sono tutti calzanti.

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Mélenchon cresce, ma a sinistra nessuno si fida di lui
Jean-Luc Mélenchon (Ansa)
Si decide tutto al secondo turno delle elezioni comunali. Emmanuel Macron distrutto dal voto. La destra del Rn vola a Marsiglia.

I risultati del primo turno delle elezioni comunali francesi, svoltesi domenica, hanno riservato sorprese, più o meno buone, praticamente per tutti i partiti transalpini. Ma c’è una formazione che è uscita con le ossa rotte: quella macronista insieme ai suoi alleati. In effetti il partito fondato dal presidente Emmanuel Macron ha brillato per il suo scarso radicamento locale.

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Il marito islamico: bigamo e col bonus bebè
(iStock)
A «Fuori dal coro», la storia di Luisa Battisti: si unisce a un egiziano «normale», che si radicalizza dopo il matrimonio. Quando lei rifiuta di convertirsi, lui va in patria e torna con un’altra moglie e dei bimbi che entrano nello stato di famiglia di lei. E scatta il benefit...

Luisa Battisti ha 60 anni, fa l’infermiera a Roma. Ha raccontato a Fuori dal Coro come, senza saperlo, si è ritrovata in un matrimonio poligamo. Ma non solo: racconta anche come si sia trovata sola davanti a un processo di radicalizzazione avvenuto in Italia. «Pensavo che da due culture diverse potesse nascere un arricchimento», dice oggi.

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Dimmi La Verità | Fabio Amendolara: «Alcuni medici e giudici aiutano l'immigrazione clandestina»

Ecco #DimmiLaVerità del 17 marzo 2026. Il nostro Fabio Amendolara spiega come alcuni medici e magistrati ostacolano la lotta alla immigrazione clandestina.

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