- Inflazione al galoppo e stipendi a rischio. Si sono già visti i primi scaffali vuoti. E si va verso i razionamenti di energia minacciati da Mario Draghi. Sembra di essere tornati agli anni Settanta.
- «L’Europa miope parla solo di debiti ma dovrebbe aiutarci a investire». Il docente di economia politica Gustavo Piga: «Gli Stati Uniti applicano politiche espansive per favorire l’occupazione. Qui invece si puniscono le aziende aumentando il disagio sociale che 50 anni fa riuscimmo a evitare».
- «Adesso il nodo è capire che cosa succederà alle paghe dei lavoratori». L’economista Leonardo Becchetti: «Se non aumentano vengono colpite le famiglie, se aumentano parte una spirale pericolosa».
- «È inutile il ritorno all’austerity». Il professore della Cattolica Luigi Campiglio: «Le domeniche a piedi e i tagli all’illuminazione varate dal governo Rumor nel 1973 non servirono a nulla. Decisivi furono Bundesbank e Fmi».
Benjamin Netanyahu (Ansa)
Netanyahu aggiunge: «Con Trump alla Casa Bianca il 7 ottobre forse non sarebbe avvenuto». Nuovo appello del Papa per gli ostaggi e i civili. Blair e Kushner a Washington per il vertice col presidente sul futuro di Gaza.
Il terremoto in Myanmar della primavera 2025 (Getty Images)
Secondo i numeri di un grande broker assicurativo (Aon), i decessi per disastri naturali nei primi 6 mesi del 2025 sono stati 7.700 (5.456 solo per il terremoto in Myanmar). Ben sotto la media degli ultimi 25 anni (37.250). È una buona notizia, ma nessuno ne parla.
Lettera dell’Acea a Bruxelles: stop al divieto sui veicoli termici entro il 2035. Ma sono le regole che le stesse case hanno spinto.
(iStock). Nel riquadro, il nuovo libro di Piero Bevilacqua
Un saggio di Piero Bevilacqua ricostruisce i tratti culturali ancestrali che rendono il nostro Paese famoso nel mondo (sia pur con qualche stereotipo di troppo) per il suo stile di vita.