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Impasse Lega-5 stelle: zitto zitto Conte, con l'aiuto di Alpa, apparecchia le proprie nomine

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Impasse Lega-5 stelle: zitto zitto Conte, con l'aiuto di Alpa, apparecchia le proprie nomine
Ansa
  • Il premier non è solo l'ago della bilancia del governo nelle trattative sulla manovra economica, ma appare sempre più un metronomo che batte il tempo delle nomine pubbliche. Sta imparando a muoversi nei corridoi dei Palazzi e a districarsi tra Palazzo Chigi e il Quirinale. Basta osservare il caso di Enav dove è stato nominato Nicola Maione: il manager, già nel board della società, è un avvocato che conosce molto bene Guido Alpa, mentore del presidente del consiglio, con cui negli anni ha organizzato corsi di diritto privato a La Sapienza.
  • Nella primavera del 2019 scadono i vertici di Terna, Mps, Italgas. Po tocca a Snam, Leonardo, la Guardia di finanzia e l'Aisi, il controspionaggio. Giuseppe Bono saldo nel controllo di Fincantieri. Dall'Arabia Saudita Giuseppe Giordo guarda con interesse al nostro colosso della Difesa.
  • Oggi è l'ultimo giorno di servizio per Alessandro Pansa e Alberto Manenti. Al loro posto Gennaro Vecchione e Luciano Carta.Per il Dis è l'ora dello sviluppo della ciber security. All'Aise si parla di trasloco e di nuovi rapporti con l'Egitto.


Lo speciale contiene tre articoli

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Trump ha strutturato la sua strategia di guerra contro Teheran su tre livelli: calmare i mercati del petrolio, rassicurare l'elettorato interno in vista delle Midterms e gestire il dialogo geopolitico con Putin.

Il valzer delle toghe libera i criminali dal Cpr
Il Cpr di Gjadër in Albania (Ansa)
Ira del premier per i delinquenti stranieri rispediti qui da Gjadër. La Corte d’Appello: «Dubbi sulla legittimità del Patto con Tirana». Le convalide sono bloccate per due ordinanze contraddittorie della Cassazione. Che, come i magistrati di Roma, si è rivolta all’Ue.

Non c’è più un giudice alla Corte d’Appello di Roma? Sono tutti in trincea per il referendum? Davvero, pur di sabotare il governo, sono disposti a rimettere in libertà i criminali della peggior specie, compresi gli spacciatori, i rapinatori, gli stupratori e i pedofili marocchini che hanno tirato fuori dal centro per i rimpatri di Gjadër?

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In mille pezzi l’Armata del campo largo. Vannacci gira a sinistra
Roberto Vannacci (Ansa)
L’opposizione parla lingue diverse e presenta quattro mozioni separate. Futuro nazionale contro il governo.

A unire le opposizioni non resta che l’esecutivo, perché sul resto pare impossibile trovare l’unità. Per il segretario dem, Elly Schlein, però, è tutto normale: «Sul Consiglio europeo è sempre stato fatto così», risponde a chi chiede perché non sia stato presentato un testo unitario sulle comunicazioni del premier, Giorgia Meloni, su Iran e Consiglio Ue. Sulla politica estera, insomma, si mostrano disuniti e lo rivendicano anche.

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«A Teheran non c’è più nulla da colpire». Trump alla ricerca di una exit strategy
Donald Trump (Ansa)
Il presidente Usa prova a rassicurare gli americani colpiti dai rincari: «Il conflitto terminerà presto». L’Fbi teme raid in California.

È una quadra non semplice quella che Donald Trump deve trovare sulla crisi iraniana: una quadra che ruota principalmente attorno alla questione petrolifera. Da una parte, secondo il Wall Street Journal, vari consiglieri del presidente americano lo stanno esortando a chiudere in fretta la faccenda, essendo preoccupati per l’aumento del prezzo del greggio: una situazione che, visto l’incremento del costo della benzina negli Stati Uniti, potrebbe avere ricadute assai problematiche per il Partito repubblicano in vista delle Midterm di novembre.

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