cucina

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«La crociata anti burro ci ha fatto solo male. A tavola grasso è bello»
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Il cardiologo Leonardo Calò: «Oli industriali e margarina sono stati sponsorizzati per ragioni di business. Oggi siamo sbilanciati sugli zuccheri, che non danno sazietà».

Ma davvero i grassi fanno ingrassare? A sentire la parola verrebbe appunto da ritenere di sì. E per anni siamo stati martellati da articoli e opinioni che andavano tutti nella stessa direzione: bisogna mangiare cibi light, con pochi grassi, anzi possibilmente senza grassi animali. Il dottor Leonardo Calò, cardiologo di fama, smonta questa narrazione in un volume molto interessante e documentato intitolato Il paradosso del grasso (Vallardi).

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Vita da piccione: dalle torri alla casseruola
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Si chiude il viaggio tra le golosità della Marca trevigiana, dove resiste la tradizione della «sopa coada», zuppa composta da pane, burro e pennuti infestanti. C’è chi ci mette il fagiano o l’oca. Ma tutti i piatti si inchinano a due «sua maestà»: radicchio e tiramisù.

Riprendiamo, e concludiamo, il viaggio nella golosa Marca trevigiana. Dalla primavera all’estate il passo diventa breve verso l’autunno e qui entra immancabile la stagione dei funghi, di cui un tempo erano fonte generosa i colli del Montello.

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Oltre a Nizza e alla Savoia la Francia ci ha scippato pure i piatti nati sotto Roma
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Il pain perdu è un dolce nazionale transalpino che, però, si trova già nei «consigli» culinari di Apicio. E che dire dei marron glacées? Di «parigino» hanno solo il nome.
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FoodTalk | Le regole fondamentali per servire il contorno

Sembra che sempre più si affermi la tendenza a presentare il contorno assieme al primo piatto. Ma è un errore. Vi spieghiamo il modo corretto di portarlo in tavola.

La più amata dagli italiani si conferma la carbonara (ma guai a metterci la panna)
(IStock)
Un sondaggio recente la pone ancora al vertice, prima degli spaghetti alle vongole e della pasta al ragù. E ormai il suo «culto» si è diffuso oltre i confini del Belpaese.

Il Carbonara Day, che si celebra il 6 aprile, giorno che quest’anno ha coinciso con la Pasquetta e non ha visto i quotidiani in edicola, ha compiuto 10 anni. Celebrato per la prima volta il 6 aprile del 2016 (vi sveliamo nel boxino di Food Talk come è nato), in un decennio ha seguito e forse guidato questo sentimento di «carbonara pride» e questa «carbonarizzazione» della pasta italiana che ha visto la carbonara diventare oggetto d’amore mangereccio e culto fuori dai confini della capitale, Roma, dove già era tale.

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