È un classico che più classico non si può, ma se non volete banalizzarvi con le solite colombe pasquali e volete allestire una colazione dai sapori della campagna e dal gusto appena retrò – ricordatevi che questa è la torta di Nonna Papera! – ecco una versione un po’ più ricca, ma egualmente elementare della torta di mele.
Ingredienti – 4 mele (noi abbiamo usato quelle dei Sibillini, l’importante è che siano dolci e succose) 300 gr di farina 00, 150 gr di zucchero semolato, 80 gr di burro, 15 gr di lievito per dolci meglio se vaniglinato, 100 ml di latte, 4 cucchiai di uva sultanina, 10 noci. Facoltativo un cucchiaino di cannella.
Procedimento – Fate sciogliere a bagnomaria ¾ del burro (quello che resta vi servirà per imburrare la teglia), mettete a rivenire in acqua o se preferite in un goccio di rum l’uva sultanina, e nella planetaria, oppure in una ciotola molto capiente e agendo con forza con la frusta, montate le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso e continuate a mescolare. Ora piano piano aggiungete la farina e il lievito. Sbucciate le mele e sgusciate le noci. Tre mele fatele a pezzettoni, la quarta a fettine sottili. Aggiungete all’impasto che deve risultare morbido i pezzi di mela (non le fettine che terrete da parte per guarnizione), l’uva sultanina, i gherigli di noci tritati grossolanamente. Se volete aggiungete la polvere di cannella. Mescolate bene. Ora imburrate e poi infarinate una teglia da forno da 24 cm di diametro e versatevi il composto. Livellate con una Marisa il composto, poi sistemate sulla superfice a guarnire le fettine di mela. Infornate a forno statico a 180 gradi per circa 50 minuti. Fate comunque sempre la prova dello stuzzicadenti (se infilato nella torta riemerge asciutto vuol dire che è cotta a puntino), sformate e lasciate intiepidire.
Come far divertire i bambini – Fate fare a loro la guarnizione in superficie con le fettine di mela.
Abbinamento – Il massimo è il Moscato di Pantelleria passito, vanno bene tutti gli altri moscato





