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Immigrati, va peggio di prima

Immigrati, va peggio di prima
Ansa
  • Durante l'emergenza Covid, i ricollocamenti sono stati più lenti però gli sbarchi si sono moltiplicati: in cinque mesi sono cresciuti del 290%. E ora, secondo uno studio Onu, i flussi aumenteranno.
  • Il primo cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza: «C'è chi li aiuta e ostacola le forze dell'ordine. Non sappiamo dove metterli e ora la gente ha paura a uscire».
  • Gianandrea Gaiani, direttore del sito web Analisi Difesa: «La sanatoria? Costosa e inutile. Siamo nelle mani della lobby dell'accoglienza».
  • Il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, esasperato per l'attentato contro il monumento simbolo e il rogo dei barconi: «I clandestini continuano ad approdare, gli abitanti chiedono la chiusura dell'hotspot».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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L’idea che bastino buone leggi per uniformare popoli e culture diverse è il grande inganno del nostro tempo. Senza una popolazione storicamente e culturalmente coesa, la legge diventa impotente e lo Stato perde la sua funzione.

  • I due Paesi sono strettamente legati alla Cina in funzione anti-vietnamita. La Cambogia, cresciuta in vari settori tra cui l'agricoltura e il turismo, è lo Stato asiatico più colpito dai dazi Usa (49%). Il Laos ha beneficiato di forti investimenti di Pechino nelle infrastrutture.
  • Il martirio dei preti cattolici cambogiani sotto il terrore comunista di Pol Pot. Oggi per 34 di loro è nelle fasi finali la causa di beatificazione.

Lo speciale contiene due articoli.

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Primavera nel Sud Europa: quattro città tra luce, mare e vita all’aperto
Parque de Maria Luisa a Siviglia (iStock)

Siviglia, Valencia, Lisbona e Atene sono perfette in primavera: clima mite, città vivaci e prezzi ancora accessibili. Tra mare, cultura e tradizioni, quattro destinazioni ideali per vivere la stagione tra sole e vita all’aperto.

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Guadalajara tra narcos e paura, il Mondiale in Messico è sotto scorta
Estadio Akron, Guadalajara (Getty Images)

A poco più di due mesi dal via, la città messicana che dovrà ospitare quattro partite del Mondiale vive sospesa fra il grande racconto dell'evento e una realtà fatta di violenza, narcotrafficanti, desaparecidos, piani speciali di sicurezza e ferite mai chiuse.

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