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Immigrati, va peggio di prima

Immigrati, va peggio di prima
Ansa
  • Durante l'emergenza Covid, i ricollocamenti sono stati più lenti però gli sbarchi si sono moltiplicati: in cinque mesi sono cresciuti del 290%. E ora, secondo uno studio Onu, i flussi aumenteranno.
  • Il primo cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza: «C'è chi li aiuta e ostacola le forze dell'ordine. Non sappiamo dove metterli e ora la gente ha paura a uscire».
  • Gianandrea Gaiani, direttore del sito web Analisi Difesa: «La sanatoria? Costosa e inutile. Siamo nelle mani della lobby dell'accoglienza».
  • Il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, esasperato per l'attentato contro il monumento simbolo e il rogo dei barconi: «I clandestini continuano ad approdare, gli abitanti chiedono la chiusura dell'hotspot».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Meloni con Modi per collaborare su difesa e sviluppo
L'incontro tra Giorgia Meloni e Nerendra Modi durante il G7 a Borgo Egnazia del 14 giugno 2024 (Ansa)
L’incontro a Roma con il primo ministro indiano rafforza il partenariato strategico tra noi e Nuova Delhi.

Un incontro tra due leader ma anche tra due amici: oggi a Roma il primo ministro dell’India, Narendra Modi, è atteso prima al Quirinale, alle 10 per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e poi a Villa Pamphilj, alle 11.30, dove rivedrà il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 20 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 20 maggio con Carlo Cambi

Prodi e D’Alema, «gemelli cinesi»
Romano Prodi e Massimo D'Alema (Ansa)
I due ex premier sono in disaccordo su tutto tranne che nel magnificare il modello del Celeste Impero, tacendone i difetti e i crimini. E se fondassero un partito?

L’incontro a Pechino tra Xi Jinping e Donald Trump, del cui esito vedremo gli effetti più avanti, immaginiamo abbia in Italia due osservatori particolarmente attenti: Romano Prodi e Massimo D’Alema. Le ragioni sono note: i due protagonisti che hanno calcato la scena politica nel recente passato hanno intensi rapporti con la Repubblica popolare cinese.

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Dopo Trump, Xi riceve Putin. Prove di de-escalation fra tre leader indeboliti
Xi Jinping e Vladimir Putin (Ansa)
Il presidente russo è arrivato a Pechino, anche per avere il via libera alla costruzione di un nuovo gasdotto tra i due Paesi. Sullo sfondo, l’ipotesi di un’intesa con Washington.

Accolto dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi, Vladimir Putin è atterrato ieri sera a Pechino, dove dovrebbe incontrare oggi Xi Jinping: una visita, quella del presidente russo nella capitale cinese, che avviene pochi giorni dopo quella di Donald Trump.

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