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Immigrati, va peggio di prima

Immigrati, va peggio di prima
Ansa
  • Durante l'emergenza Covid, i ricollocamenti sono stati più lenti però gli sbarchi si sono moltiplicati: in cinque mesi sono cresciuti del 290%. E ora, secondo uno studio Onu, i flussi aumenteranno.
  • Il primo cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza: «C'è chi li aiuta e ostacola le forze dell'ordine. Non sappiamo dove metterli e ora la gente ha paura a uscire».
  • Gianandrea Gaiani, direttore del sito web Analisi Difesa: «La sanatoria? Costosa e inutile. Siamo nelle mani della lobby dell'accoglienza».
  • Il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, esasperato per l'attentato contro il monumento simbolo e il rogo dei barconi: «I clandestini continuano ad approdare, gli abitanti chiedono la chiusura dell'hotspot».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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La vendetta ucraina: 586 droni colpiscono il cuore della Russia
Un palazzo colpito dall'attacco dei droni ucraini su Mosca (Ansa)
Centrate industrie e condomini a Mosca. Zelensky rivendica: «La nostra è una risposta giustificata dagli attacchi di Putin».

L’annunciata «risposta giustificata» di Kiev è arrivata: sulla Russia sono piombati quasi 600 droni, di cui oltre 100 solo su Mosca, diventando uno dei più grandi attacchi ucraini dall’inizio della guerra.

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«Fermando l’aggressore ho mostrato che l’Italia non è ancora morta»
Luca Signorelli con Sergio Mattarella e Giorgia Meloni (Ansa)
  • Mattarella e Meloni visitano i feriti e omaggiano il coraggio di Signorelli, il primo a intervenire. Salvini: «Proporremo di espellere chi commette reati». Piantedosi: «All’origine ci sono problemi psichiatrici».
  • «Porto sempre con me il laccio emostatico, anche in licenza», ci dice un uomo delle forze speciali che si trovava per caso sul luogo della strage: «Una signora aveva le gambe spappolate».

Lo speciale contiene due articoli.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 18 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 18 maggio con Carlo Cambi

Salim El Koudri decide di non parlare ai pm. I paesani: lamentava di esser discriminato
(Ansa)
  • Il 31enne di origini marocchine aveva da tempo atteggiamenti ostili e diceva di non trovare lavoro «perché straniero». Non frequentava la moschea.
  • El Koudri finirebbe in casa di cura «per almeno tre anni». Ma non basta il solo disagio psichico.

Lo speciale contiene due articoli.

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