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Il ministro Mattarella rassicurava: «Uranio? Non c’è nessun allarme»

Il ministro Mattarella rassicurava: «Uranio? Non c’è nessun allarme»
Sergio Mattarella (Ansa)
Tra 2000 e 2001, l’attuale inquilino del Quirinale, all’epoca ministro della Difesa, si impegnò strenuamente per smontare la preoccupazione sugli avvelenamenti dei soldati: «Non ci sono rischi accertati. E poi è legale».
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La grazia alla Minetti l’ha voluta il Quirinale
Nicole Minetti (Getty Images)

Altro che presidente raggirato da Nordio. È stato proprio il Colle a promuovere la pratica e ad approvarla a tempo di record dopo il parere più che favorevole della Procura generale della Corte d’Appello di Milano. Ecco tutti i documenti e le date della strana vicenda.

Sergio Mattarella non ce la racconta giusta. Sulla grazia a Nicole Minetti, il capo dello Stato ci vuole far credere di non avere alcuna responsabilità, se non quella di aver sottoscritto un atto di clemenza che altri, in malafede o per negligenza, gli hanno sottoposto.

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«Merito suo», «Ma lui che c’entra?» L’incredibile giravolta in 14 giorni
Sergio Mattarella (Ansa)
Pur di proteggere sempre e comunque Re Sergio, i giornali sono passati dal lodare la lungimiranza del Colle nel dare la grazia a fingere che la prima carica dello Stato non abbia alcuna responsabilità sulla scelta.

È notorio che la grazia è per sua natura divina e ha percorsi celesti che non lambiscono il Quirinale. Metabolizzato il postulato, gli evangelisti di redazione non hanno dubbi: «Sul caso Minetti giù le mani da Sergio Mattarella».

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 29 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 29 aprile con Carlo Cambi

Il premier difende il ministro: «Escludo lasci». I magistrati di Milano cambiano linea e coinvolgono l’Interpol per i documenti dall’Uruguay. L’ex FI: mai indagata all’estero.

Se sul tavolo dell’affaire Minetti si intende mettere le dimissioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, la risposta è chiara e arriva direttamente dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: «A oggi escludo l’ipotesi di dimissioni», ha detto ai giornalisti, «il ministero non ha strumenti per fare indagini».

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