
Mario Draghi (Ansa)
Il premier italiano, che oggi avrebbe dovuto essere ricevuto al Cremlino, si allinea al coro di condanne dell’invasione. Gli interessi strategici in ballo, tuttavia, costringono Palazzo Chigi a un’ardua mediazione
Da gennaio 2026 parte la riforma del ministero degli Esteri approvata in un cdm lampo. Tajani promette: «Sarà una riforma a costo zero».