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Grande retata a Deutsche Bank. L’accusa è di riciclaggio a Panama

Grande retata a Deutsche Bank. L’accusa è di riciclaggio a Panama
ANSA
  • Oltre 170 poliziotti perquisiscono le sedi dell'istituto. L'indagine iniziata nel 2016 scaturisce dalle rivelazioni sul paradiso fiscale. Altro colpo all'immagine della banca, che dal 2008 ha dovuto pagare multe per 18 miliardi.
  • L'inchiesta nasce dalle rivelazioni sui paradisi fiscali favorite dagli Stati Uniti di Barack Obama. Berlino non si è messa in riga. A questo si è aggiunta la guerra di Trump al surplus tedesco. Ma il commissario Günther Oettinger insiste: presto dazi Ue contro le automobili Usa.
  • Il blitz aggiunge un altro collegamento tra il colosso e lo scandalo dei soldi sporchi di Danske Bank. Denaro proveniente dalla Russia e diretto anche a politici tedeschi.

Lo speciale contiene tre articoli

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Giovanni Donzelli: «La nostra legge elettorale spiace a chi rivuole i tecnici»
Il capo della segreteria politica di Fdi Arianna Meloni e il responsabile organizzativo di FdI Giovanni Donzelli durante ila direzione Nazionale di Fratelli d’Italia, con il seguente ordine del giorno "Referendum sulla giustizia (Ansa)
Il deputato di Fdi: «Schlein si chieda: meglio puntare a vincere o ambire a un pareggio per poi essere rottamata? Mi iscrissi al Fuan dopo che mi salvarono da un pestaggio».

A Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, tocca il compito più arduo del momento: la trattativa sulla legge elettorale.

«Con il centrodestra abbiamo trovato sintesi immediata. Con le opposizioni proviamo a discutere da una vita».

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 22 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 22 giugno con Carlo Cambi.

Riccardo Sessa: «La Meloni è stata eccezionale. Ora non replichi più a Donald»
L'ambasciatore Riccardo Sessa con il direttore generale per l'Europa e le Americhe del Ministero degli Esteri del Qatar, Khaled Rasheed Al-Mansouri (Ansa)
L’ex ambasciatore a Teheran: «I governi passano, i rapporti col popolo americano rimarranno buoni. L’accordo con l’Iran è fragilissimo e a vincere sono stati i pasdaran».

Quando lavorava in Iran, dalla sua finestra a Teheran, oltre alla città che si estendeva a perdita d’occhio, l’ex ambasciatore Riccardo Sessa poteva vedere anche un’altra ambasciata, quella di Francia.

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K.I.S.S. | L'amicizia impossibile

Ci fu un tempo, nel quale fascisti (veri) e comunisti puri (sovietici) fecero amicizia. Ma tutti avevano una cosa in comune: erano aviatori.

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