Il grande guaio dei micro partiti: le firme

Il grande guaio dei micro partiti: le firme
Il leader di Italexit, Gianluigi Paragone (Ansa)
  • La loro raccolta è necessaria per partecipare al voto ma è resa difficoltosa dal periodo estivo. Due le soluzioni: o costituire cartelli elettorali (vedi Azione con +Europa) oppure, come chiede Gianluigi Paragone di Italexit a Sergio Mattarella , «abbassare o eliminare l’obbligo».
  • Il documento che smonta la bufala del Pnrr che salta a causa della crisi. Circolare di Mario Draghi ai ministeri sui limiti (ampi) di operatività del governo: il Piano c’è.

Lo speciale contiene due articoli.

Matteo Salvini (Ansa)

A Firenze la Lega ospita il via alla campagna elettorale del gruppo Id, che sogna di diventare forza decisiva all’Europarlamento del 2024. Il segretario: «Oggi il continente è occupato». Attacco ad Antonio Tajani sulle alleanze.

Corteo indetto in risposta all'evento organizzato dalla Lega a Firenze (Ansa)
Grande scandalo perché leader politici regolarmente eletti si radunano in Italia. Ma nessuno eccepisce se i capi di Stato vanno alla Cop 28 a prendere ordini da Bill Gates .
Ettore Prandini (Imagoeconomica)
Ettore Prandini , presidente di Coldiretti: «Il mancato accordo sui fitofarmaci all’Europarlamento ha evitato la perdita del 30% dei nostri raccolti. La Commissione colga il segnale».
Ursula von der Leyen (Ansa)
  • A Bruxelles il fanatismo verde sembra lasciare il campo al pragmatismo. Lo si è visto su pesticidi, imballaggi e immobili. Però la battaglia è ancora lunga, a partire dall’auto.
  • La normativa sul packaging: il compromesso sul riciclo riduce i costi per i consumatori.
  • Il 7 dicembre ci sarà la ratifica finale della nuova normativa sulle case green: per ristrutturare ci sarà più tempo ma occhio ai colpi di coda delle lobby.

Lo speciale contiene tre articoli.

Le Firme

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