Messaggio al premier Giuseppe Conte: «Quest’anno la ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Infanzia è particolarmente significativa. Sono trascorsi sessanta anni esatti dall’approvazione della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, che costituì la prima dichiarazione di principi ONU pensata per tutelare i più piccoli. E a che punto siamo con la protezione dei minori? Tra utero in affitto e affidi illeciti è scandaloso quanto il minore sia esposto a capricci, sfruttamento e manipolazione ideologica» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia onlus. «Se nella mente e nella cultura degli operatori di diritto è ben chiara, o almeno lo dovrebbe essere, l’importanza della tutela del minore e della sua crescita, diverso è per la politica e per il mondo dei media dove non è più un caposaldo indiscusso quello della vita e della non mercificazione delle persone» hanno continuato Brandi e Coghe. «Al premier Conte – hanno concluso – chiediamo che l’Italia, che fu tra le prime nazioni a dotarsi di un Tribunale “per” i Minorenni per la protezione e assistenza degli stessi, ritrovi e rispetti il suo compito originario reprimendo gli abusi e i delitti contro l’infanzia e i deboli senza se e senza ma, come la legge prevede e non assoggettandosi all’ideologia gender, alle lobby LGBT, alle ideologie contro la vita e la famiglia. Quando il minore viene visto come oggetto, come nel caso dell’utero in affitto, o è strappato alle famiglie senza ragioni di reale pericolo o di abuso, la pubblica autorità eserciti con fermezza la propria funzione di controllo e protezione e punisca esemplarmente i colpevoli».

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