{{ subpage.title }}

Non solo colomba e uovo, anche la grigliata di Pasquetta è a domicilio

Non solo colomba e uovo, anche la grigliata di Pasquetta è a domicilio
iStock

Una Pasqua decisamente diversa dal solito, quella che ci aspetta quest'anno. Gli italiani si dividono tra provetti chef e disastri ai fornelli. Per quest'ultima categoria, la soluzione è a portata di click. Decine di ristoranti hanno infatti deciso di offrire i propri piatti a domicilio. Uno studio del gruppo Lux Research ha evidenziato come il mercato delle consegne a casa sfiorerà i 665 miliardi di dollari entro il 2030, con un aumento della domanda pari al 65%.

Per i milanesi, il menù di Pasqua sarà firmato Giacomo. Ai tipici piatti della tradizione toscana e meneghina presenti nel menu di questa realtà storica si aggiungono tre ricette inedite. Asparagi bianchi con salsa bolzanina, un raviolo di fagiano con erbe fini e carciofi e, infine, il classico capretto al forno con patate (da richiedere con almeno 12 ore di anticipo sulla consegna). Attraverso Deliveroo, Glovo e Ubereats è anche possibile ordinare la classica colomba, ricca di saporitissimi canditi, arance e cedri morbidi, provenienti da un'azienda siciliana specializzata.

Vincente Delicacies, pasticceria artigianale alle pendici dell'Etna, dedica questa Pasqua alla Sicilia e al suo pistacchio di Bronte con un'intera linea di colombe artigianali che prende il nome dalla «fastuca», il nome dialettale con cui viene chiamato il miglior pistacchio al mondo, raccolto una volta ogni due anni. C'è il «Mongibello», una colomba panorama al cioccolato bianco e pistacchio di Sicilia; la «Pesica» con pesca, pistacchio e cioccolato extra fondente; la «Moresca» con cioccolato extra fondente, granella e crema di pistacchio e infine la «Normanna» con cioccolato bianco e crema di pistacchio. A Palermo invece, il ristorante San Lorenzo Mercato, consegna la tradizionale cassata palermitana, con opzione di consegna giovedì, venerdì e sabato.

Anche la grigliata di Pasquetta è a domicilio

Tutti la conoscono come Betty. Il suo nome, nella provincia di Milano, è noto da anni non solo per i piatti deliziosi e i ricchi aperitivi che offre nel pergolato del suo Bettycuore, ma anche perché qualche anno fa il suo ristorante era stato selezionato per essere il set del programma televisivo «Fuori Menù».

Come tutti i locali di ristorazione, anche Bettycuore è chiuso dal marzo, in ottemperanza ai divieti per l'emergenza Covid-19. Ma Betty, che da tutti è conosciuta per essere un vero e proprio uragano in cucina, non ha mai spento davvero i fornelli. Se da una parte cucina per l'ospedale Fornaroli di Magenta, dall'altra realizza su richiesta alcuni dei suoi piatti più famosi che vengono consegnati direttamente a casa.

«Non riesco a stare ferma, fatemi cucinare, fatemi fare qualcosa» racconta Betty Cerri, o come preferisce "solo Betty". Non contenta di aver realizzato un gustosissimo menù pasquale in formato delivery (55 euro con una bottiglia di prosecco ogni due persone) composto da affettati di selezioni, i suoi sottaceti fatti in casa, insalata russa, tortelloni o lasagne verdi, agnello o orata all'acqua pazza e charlotte di colomba e mango, la chef ha ben pensato di mettersi al lavoro anche a Pasquetta.

Come? Grigliando, ovviamente.

I menù, in questo caso, sono due: uno per gli amanti della classica grigliatona di carne e uno per chi, invece, preferisce il pesce sempre e comunque.

Per 30 euro a menù, vi arriveranno a casa o un misto di carni (Agnello, pollo, salsicce, costolettine, pancetta e costate) con verdure e panzanella da innaffiare con una bottiglia di Myere rosato (compresa nel prezzo) oppure una stravaganza di gamberoni, scampi, calamari, tentacoloni e pesce azzurro (Sempre accompagnati da verdure, panzanella e un vino rosato).

Vi ha convinti?

Le prenotazioni sono aperte fino a domani, giovedì 9 aprile, semplicemente chiamando il numero 3518926150

Berlino trema per i dazi Usa e tratta da sola
Friedrich Merz (Ansa)
  • Anche la Germania riconosce le responsabilità dell’Europa nella mancata attuazione dell’accordo sulle tariffe. E così, dopo l’annuncio di Donald Trump di un balzello al 25% sulle auto, apre un canale diretto con Washington per trovare un’intesa migliore.
  • Lettera a Bruxelles con Madrid e Lisbona: usiamo gli extraprofitti per aiutare imprese e famiglie.

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Zaia: «Mentre gli States parlano con Putin l’Ue pensa ai quadri esposti a Venezia»
Luca Zaia (Imagoeconomica)
L’ex governatore veneto: «Basta con la storia della Commissione che ci finanzia. Quei soldi li abbiamo versati noi per ridistribuirli».

Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, ex presidente della Regione, è stato il primo, quando si è affacciata questa polemica tra il presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a dire «nessuno tocchi Buttafuoco, l’indipendenza dell’arte va salvaguardata e la stessa arte è un ponte tra i popoli».

Continua a leggereRiduci
Fondi pubblici per dar lavoro ad Askatasuna
Militanti di Askatasuna (Getty Images)
Una coop piemontese che fattura 11 milioni, operando anche con l’ente dell’edilizia pubblica, ha assunto numerosi militanti. A guidarla un ex eversore degli anni Ottanta. Molti dipendenti si lamentano degli antagonisti: «Sono i compagni peggiori».

Abbiamo ampiamente raccontato come gli antagonisti di Askatasuna abbiano celebrato il primo maggio: scontrandosi con la polizia. Cioè tentando di menare dei lavoratori in divisa costretti ogni volta a confrontarsi con le intemperanze del centro sociale. Questo però è solo uno spicchio del curioso rapporto che i militanti torinesi hanno con il lavoro. Un’altra parte, rimasta decisamente più in ombra, emerge dalle carte del processo che nel 2025 ha portato ad alcune condanne per vari attivisti e all’assoluzione per un reato particolarmente grave, cioè associazione a delinquere.

Continua a leggereRiduci
Alla faccia delle minacce di Trump, l’Organizzazione vorrebbe celebrare i 75 anni del Defense college con un ricevimento sfarzoso a Villa Miani a Roma, invitando anche Mattarella. Il costo si aggirerebbe attorno a 1 milione di euro, di cui 40.000 solo per una banda.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy