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La Consulta si incarta su sanità ed Europa

La Corte: se alle Regioni occorrono soldi per contribuire al bilancio pubblico, non devono tagliare per prime le spese per gli ospedali. Il diritto alla salute è intoccabile? Allora si vada alla radice del problema: i «vincoli» Ue, citati dai giudici, ci obbligano alle sforbiciate.
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«Merito suo», «Ma lui che c’entra?» L’incredibile giravolta in 14 giorni
Sergio Mattarella (Ansa)
Pur di proteggere sempre e comunque Re Sergio, i giornali sono passati dal lodare la lungimiranza del Colle nel dare la grazia a fingere che la prima carica dello Stato non abbia alcuna responsabilità sulla scelta.

È notorio che la grazia è per sua natura divina e ha percorsi celesti che non lambiscono il Quirinale. Metabolizzato il postulato, gli evangelisti di redazione non hanno dubbi: «Sul caso Minetti giù le mani da Sergio Mattarella».

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 29 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 29 aprile con Carlo Cambi

Il premier difende il ministro: «Escludo lasci». I magistrati di Milano cambiano linea e coinvolgono l’Interpol per i documenti dall’Uruguay. L’ex FI: mai indagata all’estero.

Se sul tavolo dell’affaire Minetti si intende mettere le dimissioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, la risposta è chiara e arriva direttamente dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: «A oggi escludo l’ipotesi di dimissioni», ha detto ai giornalisti, «il ministero non ha strumenti per fare indagini».

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Rocchi non si presenterà in tribunale. Il cuore dell’inchiesta sono i soldi
Gianluca Rocchi (Ansa)
Zappi, già inibito, perde il ricorso: non è più presidente Aia. L’ex designatore delle giacchette nere si avvarrà della facoltà di non rispondere. I primi testimoni descrivono un «circolino»: lavorava solo chi era dentro.

Prima ancora delle designazioni sospette, prima della sala Var di Lissone, prima degli arbitri «graditi» e di quelli «schermati», c’è il sistema della classe arbitrale italiana. Una macchina che decide chi va in campo, chi cresce, chi resta fermo, chi viene promosso e chi viene messo alla porta.

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