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L’economia balla e la Cina valuta tagli ai dazi

L’economia balla e la Cina valuta tagli ai dazi
Xi Jinping (Ansa)
Le imprese reclamano per gli extracosti e il governo pensa di sospendere le gabelle del 125% sulle importazioni dagli Usa di aerei a noleggio o apparecchiature mediche. Donald Trump: «Xi Jinping mi ha chiamato». Apple sposta in India la produzione di iPhone.
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C’è il sole, c’è profumo di prati, c’è voglia di immergersi passeggiando nella natura. E allor,a per questa domenica pienamente primaverile, abbiamo pensato a una ricetta che prende a piene mani dall’orto e dai sapori della “rinascita”, ma non c’impegna troppo in cucina. La base è una ricetta vegetariana a cui noi abbiano aggiunto il fascino morbidissimo e succulento della burrata.
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Fallisce il negoziato Usa-Iran: il nodo nucleare blocca i colloqui
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance saluta mentre sale a bordo dell'Air Force Two dopo i negoziati che si sono svolti a Islamabad (Getty Images)
Dopo oltre 20 ore di colloqui a Islamabad, nessun accordo tra Washington e Teheran. Vance accusa: manca un impegno sul nucleare. L’Iran respinge le richieste Usa ma non chiude alla diplomazia. Resta il nodo dello Stretto di Hormuz, mentre cresce la tensione nella regione.
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Un po’ mediatrice, un po’ incendiaria. La Cina lucra sulla pace come sul caos
Xi Jinping (Ansa)
Pechino smentisce, ma secondo Cnn darà sistemi antiaerei ai pasdaran. Lo scopo: impantanare gli Stati Uniti se il dialogo fallisse (e distoglierli da Taiwan). In caso di accordo, invece, potrà vantare il suo ruolo diplomatico.

Al tavolo di Islamabad c’è un convitato di pietra. Ha gli occhi a mandorla e un asso nella manica: gli armamenti che sarebbe in procinto di fornire all’Iran per neutralizzare gli attacchi statunitensi.

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Trump forse ha sbagliato la guerra ma non la maniera di raccontarla
Donald Trump (Ansa)
La sua comunicazione è strategica: dribbla i media novecenteschi e spaesa il pubblico.

Eravamo convinti degli argomenti neoisolazionisti in base ai quali - vale la pena ricordarlo - si stabilì quella convergenza generale del mondo Maga che portò lo stesso JD Vance a ricredersi su Donald Trump sino ad accettare la vicepresidenza e che fece individuare nella candidatura di Trump il momento di chiusura della visione neocon.

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