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La Cgia sbertuccia Schlein & C. «Le patrimoniali esistono già»

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La Cgia sbertuccia Schlein & C. «Le patrimoniali esistono già»
Da sinistra, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Maurizio Landini (Ansa)

Secondo uno studio, solo nel 2024 hanno assicurato all’erario ben 51,2 miliardi di euro.

A sinistra c’è gente come Maurizio Landini, Elly Schlein o l’immancabile duo Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni che si sgola per denunciare il presunto squilibrio della pressione fiscale che grava sui cittadini e chiede a gran voce che i ricchi paghino di più, perché hanno più soldi. In parole povere: vogliono la patrimoniale. E sono tornati a chiederla a gran voce, negli ultimi giorni, come se fosse l’estrema ancora di salvataggio per il Paese.

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Pechino punta anche Brembo: accordo sulla frenata intelligente
Il fondatore e presidente emerito di Brembo Alberto Bombassei (Ansa)
Intesa con Ningbo per la diffusione su larga scala in Cina della piattaforma innovativa.

Accelerazione sulla dorsale Brembo-Cina. Il gruppo bergamasco ha annunciato una partnership con Ningbo Huaxiang Electronic, formalizzata attraverso accordi di joint venture, per localizzare nel mercato cinese Sensify, la piattaforma di frenata intelligente sviluppata dall’azienda italiana.

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Se non sfori il 3%, il Pil non cresce, però l’Europa vuole tenerci a dieta
Ursula von der Leyen (Getty Images)
  • La Francia ha il rapporto deficit/Pil costantemente sopra al 5%, mentre la Germania usa i fondi speciali fuori bilancio per investire senza i vincoli di Bruxelles. Poi c’è la Spagna che da tre anni non approva una nuova manovra e quindi tiene i conti ancorati al 2023.
  • Ue e Bce aprono a deroghe al Patto per gli investimenti verdi. Meloni in pressing: «Bruxelles agisca con coraggio sull’energia».

Lo speciale contiene due articoli.

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Fabio Sartorelli, musicologo e mattatore della rassegna In controluce al Teatro Duse di Bologna, ci parla del suono dell’amore (e degli amori) nelle opere di Mozart. Dalle avventure di Don Giovanni fino al Flauto magico, passando dalla folle giornata delle Nozze di Figaro.

Vendola e le sue risate sui tumori prescritti nel processo all’Ilva
Nichi Vendola (Ansa)
È trascorso troppo tempo: l’ex governatore esce dal procedimento. All’epoca dell’inchiesta sul polo industriale, fu intercettato mentre faceva ironia su un reporter maltrattato per le domande sui dati oncologici.

Per l’ex governatore pugliese Nichi Vendola la prescrizione è stata più veloce della verità giudiziaria. E, con la sua posizione, dal processo ribattezzato «Ambiente svenduto», che gli era costato 3 anni e 6 mesi prima che una Corte d’appello decidesse che era tutto da rifare, trasferendo il fascicolo da Taranto a Potenza, escono dalle aule di udienza anche le famose, intercettate, risate sulle domande per i tumori.

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