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Asmara: un grande esperimento di modernismo architettonico

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Asmara: un grande esperimento di modernismo architettonico
Asmara, il cinema Impero ai nostri giorni. Progettato dall'architetto Mario Messina nel 1937 (Eric Lafforgue/ Getty Images)

L'Asmara, capitale della cosiddetta «colonia primigenia» italiana, rappresenta un esempio unico al mondo per l'eclettismo dovuto alla stratificazione degli stili architettonici resa possibile dalla longevità del dominio italiano rispetto alle altre colonie d'Africa. Questa peculiarità ha fatto in modo da destare l'Interesse dell'Unesco, che nel 2017 ha dichiarato la capitale eritrea patrimonio mondiale, grazie alla sopravvivenza di molti degli edifici coloniali sopravvissuta alla lunga e sanguinosa guerra d'indipendenza dall'Etiopia durata trent'anni dal 1961 al 1991.

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Oltre a Nizza e alla Savoia la Francia ci ha scippato pure i piatti nati sotto Roma
iStock
Il pain perdu è un dolce nazionale transalpino che, però, si trova già nei «consigli» culinari di Apicio. E che dire dei marron glacées? Di «parigino» hanno solo il nome.
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«Non seguo tendenze, creo abiti senza tempo»
Antonio Riva
Antonio Riva, lo stilista amato dalle spose: «Rifiuto la logica dei trend effimeri e mi concentro su elementi essenziali, come equilibrio e proporzione. Oggi le donne cercano autenticità e personalizzazione, sono più consapevoli e desiderano un capo che le rappresenti davvero».
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La causa dei parenti di Wendy Duffy è umanità contro morte di Stato
iStock
I familiari della signora «suicidata» per depressione mettono a nudo l’ideologia.

Il mese scorso, in Svizzera, una mamma inglese di 56 anni ha chiesto e ottenuto suicidio assistito perché in preda a una forte depressione conseguente alla prematura morte di suo figlio: si tratta di una drammatica vicenda che impone qualche riflessione circa la legalizzazione nel nostro Paese della pratica del suicidio assistito.

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L’ateo Peterson che lotta con Dio per arginare le armate del woke
Jordan Peterson (Ansa)
Lo psicologo canadese, alle prese con seri problemi fisici, contrasta i buonisti con la Bibbia: «È quella la storia che conta».

Se dovessimo scegliere una sola parola per sintetizzare l’incredibile vita di Jordan Peterson, con tutta probabilità quella parola sarebbe «lotta». È stata la lotta a donargli un fardello pesante come la celebrità globale. Psicologo e autore già affermato, tra i più importanti intellettuali partoriti dal Canada in tempi recenti, è divenuto famosissimo grazie alla sua battaglia contro le imposture gender e le mordacchie woke.

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