{{ subpage.title }}

True

Ankara minaccia Haftar, Giuseppi straparla

Ankara minaccia Haftar, Giuseppi straparla
Ansa
  • Il generale della Cirenaica a Mosca non ha voluto firmare la tregua sulla Libia e Recep Tayyip Erdogan alza i toni: «Pronti a dargli una lezione». Giuseppe Conte va in Egitto e propone l'invio di soldati italiani nel Paese nordafricano, ma una forza di interposizione è una pessima idea.
  • Il Copasir ascolta Luciano Carta, numero uno dell'Aise, sui rischi che corriamo a Tripoli.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Rubio vedrà Meloni nel viaggio in Italia. Ricucire è interesse di entrambe le parti
Marco Rubio (Ansa)
Il premier rimarca: «Accordi sempre rispettati, ma dette cose scorrette su di noi». Confermato anche il colloquio con il Papa.

È una doppia ricucitura quella a cui punta Marco Rubio con la sua visita a Roma questa settimana. Il segretario di Stato americano cercherà infatti di smorzare le tensioni dell’amministrazione Trump tanto con la Santa Sede quanto con Palazzo Chigi. Ieri, la Sala Stampa vaticana ha confermato che Leone XIV riceverà Rubio nel Palazzo apostolico giovedì mattina. Sempre ieri, è stato reso noto che Giorgia Meloni avrà un incontro con il capo del Dipartimento di Stato americano nella mattinata di venerdì.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 5 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 5 maggio con Carlo Cambi

  • Affondate piccole imbarcazioni del regime. Trump: «Se prendono di mira i nostri, li cancello dalla faccia della terra». Bessent: «Controlliamo lo Stretto, aperto un corridoio». I pasdaran: «Affermazioni false».
  • Intercettati quattro missili sugli Emirati grazie a un Iron Dome israeliano. Droni su un oleodotto, feriti tre indiani. Teheran: «Un errore». Centrato un edificio residenziale in Oman.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Ranucci si scusa con Nordio a metà
Sigfrido Ranucci (Imagoeconomica)
Mister «Report» ammette di aver sbagliato a sostenere che il ministro era stato nel ranch uruguaiano. Poi prova a svicolare: «Ho detto che era una notizia da verificare».

Zero passi avanti, uno indietro e una supercazzola. È la sintesi dell’ultimo episodio della serie intitolata Il giornalista e il ministro: Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e principe dell’informazione d’inchiesta e il Guardasigilli Carlo Nordio.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy