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Zelensky teme il golpe, l’Europa il salasso

  • Nervi tesi per il presidente ucraino, alle prese con le sconfitte sul campo e convinto che la Russia presto proverà a destituirlo. Insuccessi che rischia di pagare l’Ue, la quale sogna di sostituirsi agli Usa negli aiuti militari accollandosi spese insostenibili.
  • A Gaza raid dell’Idf su una scuola a Jabalya. Benjamin Netanyahu: «Nessun accordo sugli ostaggi».

Lo speciale contiene due articoli.

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La strage degli innocenti
Getty Images
  • Un incendio improvviso divora un locale esclusivo di Crans-Montana, tempio dello sci, durante la festa di Capodanno frequentata da under 17. Quasi 50 vittime, però riconoscere i corpi è complicato. Un centinaio i feriti con gravi ustioni, trasferiti pure a Milano.
  • Farnesina al lavoro per gestire l’emergenza e dare tutte le informazioni possibili ai parenti. Bertolaso: «Stiamo facendo un censimento per capire quanti sono coinvolti». Meloni: «Sto seguendo la situazione».
  • Le candeline avrebbero innescato il «flashover», la propagazione fulminea delle fiamme.
  • Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia subito in campo per assistere la Confederazione. Primi trasferimenti a Milano. Musumeci: «Siamo pronti alla mobilitazione nazionale».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Mattarella parla di tutto ma non della realtà
Sergio Mattarella (Ansa)
Al posto di pensare al futuro, il capo dello Stato ha fatto un’inutile predica sul passato. Tornando addirittura alla fondazione della Repubblica. E per strizzare l’occhio ai ragazzi, ha trascurato l’allarme delle forze dell’ordine sulla violenza giovanile.

Marcello Veneziani su questo giornale aveva suggerito un argomento per il discorso di fine anno del presidente della Repubblica. Ovviamente, invece di mettere al centro del suo intervento il futuro che ci attende, il capo dello Stato ha preferito parlare del passato. Così, se c’era un modo per evidenziare la distanza che regna fra la più alta carica del Paese e le sfide che attendono gli italiani nel 2026, diciamo che Sergio Mattarella lo ha trovato. Il suo messaggio, interamente improntato sulla nascita della Repubblica, sarebbe andato bene in un libro di storia, non certo in un discorso al Paese in vista dei problemi con cui ci dovremo confrontare. Purtroppo la predica inutile del Colle è un format (che riconosco non essere stato inaugurato dall’attuale inquilino del Quirinale) a cui siamo abituati da anni, e dunque quella del 31 dicembre, come il panettone e lo spumante, fa ormai parte delle tradizioni, anche se meno gradevole delle altre due.

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Le 10 mostre da non perdere in Italia nel  2026
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen (Wilhelmina Ross), 1975. Pittsburgh, The Andy Warhol Museum, Founding Collection, Contribution The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc., 1998.1.167 © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2025

Dai Metafisici ad Arnaldo Pomodoro, passando da Anselm Kiefer a Mark Rothko, ecco le 10 imperdibili mostre che da Nord a Sud animeranno il ricco panorama espositivo del 2026. Senza dimenticare la 61esima Biennale d’Arte di Venezia, che seguirà il progetto espositivo pensato da Koyo Kouoh, la curatrice svizzera-camerenunse prematuramente scomparsa nel maggio del 2025. Vediamo insieme qualche anticipazione.

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Tom Selleck, protagonista della serie «Magnum P.I.» con la Ferrari 308 GTS (Getty Images)

Nel dicembre 1975 iniziò la produzione della 8 cilindri che divenne un'icona del marchio di Maranello, resa celebre anche dalla televisione quando fu usata da Tom Selleck nella serie «Magnum P.I.». Fu prodotta fino al 1985 anche in versione scoperta.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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