«Kiev punta tutto sui droni perché in Donbass ha perso»
Il generale Maurizio Boni: «Putin potenzia le operazioni sul fronte per tenere a bada i suoi “falchi”, che gli chiedono di colpire l’Europa. Il destino delle città-fortezze ucraine è segnato».
Il generale Maurizio Boni: «Putin potenzia le operazioni sul fronte per tenere a bada i suoi “falchi”, che gli chiedono di colpire l’Europa. Il destino delle città-fortezze ucraine è segnato».
Gli stessi alleati che da Parigi mostrano i muscoli a Mosca, stanno ricoprendo il nemico di denaro, finanziando i suoi raid. Secondo il «Financial Times», infatti, nel 2026 il Vecchio continente ha battuto il record d’importazione di Gnl, arrivando a quota 6 miliardi
Lo zar invoca una trattativa, però il Cremlino avvisa l’Occidente: «Con voi è guerra perché armate Kiev».
Chiuso per sei ore il ponte della penisola dopo i raid ucraini. Oltre 600 droni in Russia.
L’Ue ha versato la prima tranche (3,2 miliardi) per sostenere Volodymyr Zelensky e presto ne saranno stanziati altri sei per acquistare droni ucraini. Con questi fondi Bruxelles finanzia la guerra contro il Cremlino. E non lo nasconde più: «È un conflitto che fa comodo».
Altro che bufala russa: Tulsi Gabbard, direttrice dimissionaria dell’intelligence, ha diffuso carte che provano gli investimenti con soldi dei contribuenti in 120 strutture nelle quali si manipolavano patogeni pericolosi. Quaranta di esse nel Paese di Volodymyr Zelensky.
A raccogliere l’appello di Giorgia Meloni e di Sergio Mattarella, affinché l’Europa si esprima con una voce unica, potrebbe essere l’ex premier: Gerhard Schröder piace troppo al Cremlino, Angela Merkel invece si è già tirata indietro.
Il mezzo navale, deviato dalle difese russe, si è «autodistrutto» nel porto civile di Costanza. Ma a differenza che per la città colpita da un velivolo di Mosca, nessuno ora invoca l’articolo 4 Nato. Nuove proteste polacche per l’unità dedicata…
Europa e Nato contro il Cremlino. La replica: «Mai minacciato l’Unione». Bucarest conferma: ordigno deviato da difesa ucraina.L’adesione di Kiev all'Ue non preoccupa lo Vladimir Putin, che anzi scaricherebbe le riparazioni su Bruxelles.
Mosca sta senz’altro faticando, ma ha armi nucleari e il supporto di Xi Jinping. Quanto invece l’Occidente potrà ancora aiutare Volodymyr Zelensky? Per l’Europa rappresenta un pericolo.
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