{{ subpage.title }}

True

Gli Usa credono all’incontro Putin-Zelensky

Gli Usa credono all’incontro Putin-Zelensky
Vladimir Putin e Volodomyr Zelensky (Ansa)
Il presidente ucraino ha definito «costruttivo» il trilaterale conclusosi ieri con States e Russia. I colloqui riprenderanno l’1 febbraio sempre ad Abu Dhabi. Viktor Orbán: «Non faremo entrare Kiev nell’Ue, scatenerebbe una guerra». Steve Witkoff e Jared Kushnerricevuti dallo zar.

Il secondo round di colloqui ad Abu Dhabi tra la delegazione ucraina e quella russa, avvenuto con la mediazione degli americani Steve Witkoff e Jared Kushner, ha segnato dei passi avanti sulle trattative di pace.

Il clima di cauto ottimismo emerge dalle dichiarazioni rilasciate dagli alti dirigenti statunitensi. Pur riconoscendo che sono necessarie «altre discussioni», hanno annunciato: «Non pensiamo di essere così lontani da un incontro Putin-Zelensky, visti i recenti progressi nei colloqui». E produttivo è stato anche il dialogo che ha preceduto il trilaterale: a Mosca il presidente russo, l’inviato americano e il genero di Donald Trump hanno parlato per quattro ore. Per non perdere il nuovo slancio, è già stata fissata la riunione tra le tre squadre negoziali: si vedranno tra una settimana, il 1° febbraio, sempre negli Emirati Arabi.

Continua a leggereRiduci
Quanti abusi nel nome dell’antifascismo
(Ansa)
A scendere in piazza in difesa di Khamenei sono quelli che si indignano se in Italia vedono salutare col braccio teso a una cerimonia. E se un attivista di destra, negli Usa o in Francia, viene ammazzato, c’è sempre qualcuno che proverà a giustificare la violenza.
Continua a leggereRiduci
paolo sorbi
Manifestazione studentesca nel 1968. Nel riquadro, Paolo Sorbi (Getty Images)
Il sociologo Paolo Sorbi, ex sessantottino, oggi pro life: «Perfino i comunisti furono più ricettivi davanti alla lezione di Wojtyla e Ratzinger. Il Pd ormai è diventato un partito radicale».
Continua a leggereRiduci
Dimmi La Verità | Giorgio Mulè (Fi): «È importante votare al referendum sulla giustizia»

Ecco #DimmiLaVerità del 9 marzo 2026. Il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè di Forza Italia spiega perché è fondamentale andare a votare al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo prossimi.

La Relazione annuale sulla sicurezza descrive uno scenario internazionale sempre più instabile. Il terrorismo jihadista, le strategie ibride della Russia, l’influenza dell’Iran in Medio Oriente e l’uso crescente delle tecnologie digitali ridisegnano le minacce per l’Italia e per l’Europa.

Clicca qui sotto per scaricare e consultare la Relazione annuale sulla sicurezza.

Relazione annuale sulla politica dell'informazione per la sicurezza.pdf


Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy