{{ subpage.title }}

True

Rampini: «Donald agisce, Xi e Putin impotenti. Contano soltanto i rapporti di forza»

Rampini: «Donald agisce, Xi e Putin impotenti. Contano soltanto i rapporti di forza»
Federico Rampini (Ansa)
Il giornalista, da mercoledì in seconda serata su Canale 5: «Falso che la mossa di Donald Trump incentivi l’espansionismo sino-russo. Pechino rivendica Taiwan dal 2012, Mosca ha invaso con Barack Obama e Joe Biden».

Federico Rampini, il risiko geopolitico fluido di questi giorni non aiuta a orientarsi. Se dovessi fissare i punti cardinali del nuovo (dis)ordine mondiale, quali sarebbero?

«Primo: in geopolitica i rapporti di forza contano più dei buoni sentimenti. Secondo: usciamo da un trentennio di globalizzazione dove ridurre i costi e massimizzare i profitti era l’imperativo, entriamo nell’era della geoeconomia dove la sicurezza nazionale condiziona le strategie economiche. Terzo: bisogna studiare seriamente la storia, perché molti eventi di questo periodo hanno antefatti illuminanti (per esempio, Trump si è formato negli anni Settanta, è un “allievo” di Nixon). Quarto: nazioni e popoli che hanno una memoria imperiale riattivano velocemente i “muscoli” dei loro imperi passati».

Continua a leggereRiduci
Il mea culpa di Draghi sugli stipendi: «Li abbiamo tagliati facendo danni»
Mario Draghi (Ansa)
Esce il libro con i principali discorsi dell’ex premier e presidente della Bce. Tra cui la storica sconfessione del modello deflazionista costruito dalla Ue. Un monito che, però, Bruxelles non ha mai preso sul serio.

Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo l’estratto di uno dei discorsi di Mario Draghi - già governatore della Bce e premier - che compongono il libro Competere o sparire (Rizzoli, 232 pagine, 20 euro), disponibile da oggi. Il brano proposto è la prolusione di La Hulpe il 16 aprile 2024.

Continua a leggereRiduci
Dimmi La Verità | Santomartino: «La conflittualità nel mondo cresce sempre di più»

Ecco #DimmiLaVerità del 16 giugno 2026. Il generale Giuseppe Santomartino ci spiega perché l'indice di conflittualità nel mondo cresce sempre di più.

Fiere del libro e festival letterari vogliono imporre il pensiero unico: dal patentino antifascista al tentativo di zittire scrittori come Erri De Luca ed Eshkol Nevo, attaccati perché non parlano di «genocidio» a Gaza.

Da Roma un messaggio chiaro: aborto e suicidio non sono diritti
Ansa
Messaggio dei pro life ai politici: non ci rassegniamo ad aborto e suicidio assistito.

Per il quinto anno consecutivo si è svolta a Roma la Manifestazione «Scegliamo la Vita», appuntamento nazionale organizzato da più di cento sigle del mondo pro-life, con la partecipazione di decine di migliaia di persone.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy