
Giorgio Napolitano e Mario Monti (Imagoeconomica)
Compagno snob, Giorgio Napolitano dovette condividere la ribalta con il Cav e i suoi ministri. Poi ci svendette a Mario Monti. Per i modi e i gusti borghesi, fu precursore della sinistra chic.
Da gennaio 2026 parte la riforma del ministero degli Esteri approvata in un cdm lampo. Tajani promette: «Sarà una riforma a costo zero».