Tris di decreti ristori, ma il piatto piange

Tris di decreti ristori, ma il piatto piange
Nunzia Catalfo (Ansa)
Nella più totale vaghezza, l'esecutivo prepara l'ennesima misura per sostenere partite Iva e attività schiacciate dalle chiusure. Va sciolto il nodo risorse (Nunzia Catalfo ha parlato di scostamento di bilancio), ma soprattutto non c'è ancora traccia della finanziaria.
Il Monte dei Paschi arato in Procura. In quattro anni arrivate 16 sentenze
Rocca Salimbeni, sede del Monte dei Paschi di Siena (Ansa)
  • Finora in tutti i processi per le gestioni della banca, dal maggio 2020 a oggi si sono susseguiti solo verdetti favorevoli ai manager. Che erano stati citati sia dai fondi sia dai piccoli azionisti ritenutisi danneggiati.
  • Rocca Salimbeni dalla crisi innescata dall’acquisto. Antonveneta al risanamento in attesa del cavaliere bianco.
  • L’accusa pare debole: l’ok ai bilanci «incriminati» arrivò da Mef, Bankitalia e Bce. Ma si avvicina il 2 luglio, quando il Tesoro potrà cedere le quote: c’è il rischio stop.

Lo speciale contiene tre articoli.

Blitz a Gaza, Israele libera quattro ostaggi
Andrey Kozlov, uno degli ostaggi liberati, al suo arrivo all'ospedale Tel Ashomer vicino a Tel Aviv (Ansa)
  • Tra le persone salvate c’è Noa Argamani, la giovane immortalata mentre veniva portata via il 7 ottobre da un terrorista in moto. Un militare è morto nell’operazione, coinvolta anche una «cellula statunitense». Per l’Idf nelle mani di Hamas ancora 120 rapiti.
  • Netanyahu rinsalda l’esecutivo. Al Congresso Usa sfiderà l’ostilità dei parlamentari dem.

Lo speciale contiene due articoli.

Stop Usa alle sparate di Macron: «Esercito europeo? Basta la Nato»
Emmanuel Macron e Joe Biden (Ansa)
Malgrado la cordialità di facciata fra l’inquilino dell’Eliseo e Joe Biden («C’è una tabella di marcia comune»), Washington non gradisce le velleità di Parigi. E l’ambasciatore americano in Italia lo afferma chiaramente.
Scholz non vuole sanzioni sulle Mercedes
Olaf Scholz (Ansa)
Ennesimo pasticcio Ue sulle misure contro Vladimir Putin: stavolta sono presi di mira i beni di lusso, ma Berlino non intende rinunciare a vendere macchine costose agli oligarchi. Intanto anche le imprese italiane in affari con Mosca tremano. E gli Usa incassano.
Le Firme

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