«La sanità non va politicizzata». Allora perché Schillaci fa ancora il ministro?
Dopo aver azzerato il Nitag cedendo al pressing dei partiti all’opposizione, ora dice che la Salute è un affare dei cittadini.
Dopo aver azzerato il Nitag cedendo al pressing dei partiti all’opposizione, ora dice che la Salute è un affare dei cittadini.
L'annuncio delle Iene, che accusano il sottosegretario di aver violato le norme.
Le sanzioni non sono mai state abolite: solo sospese. Così il dicastero della Salute invia a una renitente un atto con cui, «in autotutela», annulla anche per il futuro qualunque richiesta di soldi. Dopo anni vince il buonsenso.
Maria Cristina Rota, che coordina le indagini su Alzano, anticipa a «Report» clamorose svolte sulla gestione dell'emergenza sanitaria: «Non escludo che finiscano indagati esponenti del dicastero. Da loro troppe reticenze».
Cresce il numero di professionisti che si dicono contrari ai farmaci che bloccano la pubertà: «Approccio superficiale e pericoloso». E un comitato di psicologi ha scritto al ministero della Salute per chiedere di sospendere i trattamenti sui ragazzi minorenni.
I 70 precari dell'organo tecnico del Servizio sanitario che collabora con le Regioni sono finiti a casa senza ammortizzatori sociali. Al loro posto, il dg Domenico Mantoan appena riconfermato ha imbarcato ex colleghi.Sulla scialuppa ministeriale salgono gli «esuli» rimasti a…
Tornata di nomine e di assunzioni, ma almeno quattro fedelissimi del dem restano in posizioni apicali. E nelle seconde file, fondamentali per la gestione della macchina, gli speranziani sono ancora un esercito.
Esiste ancora un ministro della Salute in Italia? La domanda potrà sembrarvi provocatoria, ma è semplicemente legittima, in quanto da giorni attendiamo che il responsabile della sanità si pronunci e chiarisca il giallo del rapporto sul nostro Paese redatto e…
Giorgio Palù ammette che il protocollo «Tachipirina e vigile attesa» fu un errore: andavano prescritti antinfiammatori. Per non ricascarci in futuro, chi sbagliò (e si trova ancora ai vertici del ministero della Salute) deve pagare.
Il ministro racconta di essere da sempre per il pugno di ferro. Ma fu proprio lui a sostenere che le mascherine non servivano e a commissionare lo spot che sottovalutava il contagio. Mentre i suoi alleati facevano aperitivi.
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