L’eredità di Marella: residenza in Svizzera ma cure in Italia per 180.000 euro
La Gdf ha ricostruito le spese sanitarie della nonna di Jaki per rafforzare l’ipotesi che il testamento elvetico non sia valido.
La Gdf ha ricostruito le spese sanitarie della nonna di Jaki per rafforzare l’ipotesi che il testamento elvetico non sia valido.
Nei documenti dell’inchiesta in cui si parla della residenza svizzera di Marella Caracciolo vengono usate sigle, da «Signora X» a «Mr L» e «Mimma». L’identità di tanti protagonisti della vicenda resta ignota.
Nella sua figura si sintetizzò l'incontro tra l'impero dei motori e la family editoriale dei Caracciolo, proprietari di Repubblica ed Espresso. Un potere intoccabile tra aiuti di Stato, inchieste sepolte e «rottamazioni».
Le rogatorie da Svizzera e Lussemburgo svelano un nuovo patrimonio, che ha spinto gli Elkann a versare 183 milioni al Fisco. John ai servizi sociali in un istituto dei salesiani, ai quali il trisnonno «regalò» una scuola.
Per chiudere la complicatissima vertenza sul tesoro dell’eredità dell’Avvocato, i tre rampolli John, Lapo e Ginevra hanno raggiunto un accordo per versare 175 milioni all’Agenzia delle entrate. In ballo pure la messa in prova ai servizi sociali per estinguere il…
L’indagine è partita da una disputa per il ricco lascito su impulso di Margherita.
Per i pm c’era un intrigo pianificato per sottrarre la colossale fortuna di Marella al Fisco attraverso la fittizia residenza in Svizzera e falsi doni. Gli orecchini da 78 milioni. Il nodo delle quote nella cassaforte Dicembre.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.