licio gelli

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Basta tirare in ballo Gelli e Falcone per le ragioni del No
Giovanni Falcone (Imagoeconomica)
Il martire antimafia auspicava la separazione delle carriere. Sul piduista sentite Pisapia: «In malafede chi lo mette in mezzo».

Due fantasmi si aggirano nel dibattito pre referendum sulla giustizia: quelli di Giovanni Falcone e Licio Gelli. L’accostamento dell’eroe della guerra alla mafia al «maestro venerabile» della loggia P2 non suoni blasfemo. Perché sono stati i sostenitori del No a tirarli strumentalmente in ballo.

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Francesco Pazienza: «Wojtyla temuto per l’anticomunismo. E l’attentato fu pensato in Vaticano»
Roberto Pazienza nel 1995 (Ansa)
L’ex agente del Sismi: «Il Pontefice aveva un approccio muscolare contro Mosca, cosa che era invisa a molti. Se Roberto Calvi me lo avesse chiesto, gli avrei fornito un passaporto vero. Altro che dare 530.000 dollari a Flavio Carboni».
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P2: quarant'anni fa la scoperta della lista segreta
Licio Gelli, Venerabile Maestro della loggia P2 (Ansa)

Esattamente quarant'anni fa, il 17 marzo 1981, il tenente colonnello Vincenzo Bianchi e il maresciallo Silvio Novembre della Guardia di Finanza bussavano alla porta della ditta Gioele di Castiglion Fibocchi, in provincia di Arezzo. Erano stati mandati a perquisire la società di Licio Gelli dai magistrati milanesi Gherardo Colombo e Giuliano Turone, che indagavano sul finto rapimento del banchiere siciliano Michele Sindona e sull'assassinio del giudice Giorgio Ambrosoli.

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Super poliziotto, spia e «burattinaio». L’eminenza grigia degli Anni di piombo
Federico Umberto D'Amato (Ansa)
Un libro dello storico Giacomo Pacini ricostruisce l'identikit di Federico Umberto D'Amato. Allevato dalla Cia, capo dell'unità di intelligence del Viminale, vicino alla P2. E braccato dalle ombre di Piazza Fontana e Bologna.
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Condotte va in malora però paga consulenze al fratello della Boschi
ANSA
  • Il gruppo ha debiti per 2 miliardi ma un'inchiesta dell'«Espresso» scova contratti da favola al parente e a un amico dell'ex ministra.
  • L'ex roccaforte renziana è crocevia di interessi politici e inchieste della magistratura.
  • La Procura procede per 7 indagati fra cui l'ex ministro dello Sport. Fra gli uomini dell'Arma anche Alessandro Sessa, Emanuele Saltalamacchia e Giampaolo Scafarto. Nell'elenco figura Carlo Russo, il faccendiere amico del padre di Matteo Renzi.

Lo speciale contiene tre articoli.

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