Da cibo dei barbari a «orgasmatico». Burro, una gavetta lunga 2.000 anni
Base della cucina francese, in Germania lo adorano fin dai tempi di Cimbri e Teutoni. Per i Romani era buono per ungersi i capelli. Sdoganato da Giulio Cesare, iniziò a farsi largo in Italia. Dante lo usò nella «Commedia».