pensiero forte

{{ subpage.title }}

De Luca e De Gregori ora le suonano alla sinistra dei dogmi su Gaza e Iran
A sinistra, Francesco De Gregori. A destra, Erri De Luca (Ansa)
Scrittore e cantautore attaccati solo perché non si sono accodati ai mantra progressisti. E così gli amici sono diventati dei fascisti.

Un uno-due micidiale. Ad opera del duo De-De. Con i duri & puri - oi aristoi, i migliori per definizione, gli eticamente superiori, gli unici depositari della verità - finiti al tappeto. La prima botta gliel’ha inferta Erri De Luca su Israele e dintorni.

Continua a leggereRiduci
Se esci di casa per uccidere cristiani per i pm non esiste la premeditazione
Un fermo immagine tratto da un video mostra l'automobile che ha travolto alcuni pedoni in centro a Modena il 16 maggio 2026
L’inchiesta sull’autore del macello di Modena parte «morbida»: con queste premesse finirà in clinica e sarà liberato dopo pochi anni. Ma il gip: «Voleva uccidere più persone possibile e non pare a causa del disturbo schizoide. Pericolo di fuga: forti legami in Marocco».

Se domattina a qualcuno di voi venisse in mente di mettersi al volante della propria auto e, per scaricare la rabbia, decidesse di tirare sotto quante più persone possibile, stia tranquillo. E pure se vi siete portati appresso un coltellaccio per sgozzare qualche cristiano, rimanete rilassati. A nessun pm, soprattutto se siete stranieri e dite di aver visto il diavolo e di sentirvi perseguitati dalla mafia, verrà in mente di indagarvi accusandovi di strage premeditata.

Continua a leggereRiduci
Contro l’assuefazione a morte e orrore torniamo a difendere la vita che nasce
iStock
Affinché la civiltà non si decomponga dobbiamo proteggere la famiglia, presa a picconate soprattutto dal marxismo.

Siamo una cultura di morte. È cominciata con il femminismo. Semplificando molto, veramente molto, possiamo affermare che il nostro cervello ha due emisferi, destro e sinistro, diversi e complementari, due modi di guardare il mondo, due verità che convivono senza mai fondersi davvero. Il sinistro è un ragioniere inflessibile: pretende che due più due faccia quattro, sempre e soltanto quattro. Non ama le distrazioni, procede in fila indiana.

Continua a leggereRiduci
Basta globalismo, servono gli Stati
António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite (Ansa)
Dalla Brexit in poi è palese il distacco dalla retorica unionista e del «bene comune». La crisi attuale svela la realtà: ci sono interessi specifici, spesso divergenti.

Quali regole sarà meglio adottare nell’affrontare le tensioni e liti internazionali in cui il mondo si trova? Cambiare strada non è semplice in tempi come i nostri, tra potentissimi portatori di aspetti e progetti anche molto singolari, e posseggono e si scambiano come niente energia atomica in tempi ormai piuttosto innervositi. Ma il lato debole per la lite non è l’unico problema.

Continua a leggereRiduci
«Fight Club» e social, trappola per i giovani: serve un bagno di realtà
Una scena dal film «Fight Club» (20th Century Fox)
Nel 1996 usciva «Fight Club». Nel bestseller di Chuck Palahniuk, giovani uomini provavano a fuggire dalla mediocrità picchiandosi. Oggi è ancora peggio: contro la solitudine i ragazzi scelgono la violenza, ma tramite il Web, alienandosi ancor di più dalla realtà.

«Ho pensato: ok, siamo entrati in un periodo di azione radicale. E vedremo un periodo di attacchi, rapimenti e cose terribili compiute da lupi solitari. Forse anche qualche attentato dinamitardo. E poi ci sono le sette. In questo momento, i giovani sono davvero suscettibili a diversi modelli sociali. Vedo le sette come il fenomeno principale. Le vedo come un settore in forte crescita. Sette segrete».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy