La Toscana finanzia le «quote trans»
Pubblicato un bando da 128.000 euro per la formazione di addetti nel settore tessile. La denuncia di Pro vita: metà dei posti riservata a chi ha cambiato sesso e non binari.
Pubblicato un bando da 128.000 euro per la formazione di addetti nel settore tessile. La denuncia di Pro vita: metà dei posti riservata a chi ha cambiato sesso e non binari.
La Cgil sciopera per la crisi nell’industria regionale, Cobas all’attacco sull’aumento dei biglietti del trasporto pubblico. E il governatore stanga i Comuni sugli affitti brevi.
Dopo l’allarme per il lotto difettoso del siero anglo-svedese, il governatore toscano ammonì pubblicamente chi rinunciava: «Finirete in fondo alla lista delle prenotazioni».
Alessandro Zan fa approvare un emendamento sulle terapie di conversione mentre l’Europarlamento si rifiuta di dare ascolto a Pro vita.
Il 26 marzo la Consulta potrebbe allargare le maglie della non punibilità del suicidio assistito: quattro inguaribili chiedono di essere ascoltati per scongiurare una deriva.
Rigettato il ricorso: il governatore firma la norma sul fine vita, creando un precedente.
Il Collegio di garanzia ha respinto l’istanza del centrodestra, il suicido medicalmente assistito è operativo. Fontana e Fedriga portano il tema alla Conferenza Stato-Regioni.
All’iniziativa legislativa da sottoporre al Parlamento si è preferito calpestare la Carta.
Comunque la si pensi, il fine vita è un tema scivoloso. E il provvedimento di Giani, infatti, apre diversi fronti: dal «turismo sanitario», dagli altri territori alla legittimità dell’uccisione per mano dello Stato, fino alle possibili obiezioni di coscienza. Nodi…
Ok vicino, Giani lo spaccia per atto burocratico: «Razionalizza le procedure». Stavolta alla sinistra l’autonomia fa comodo...
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.