Un’unica cassaforte per i soldi vaticani: tutto in un conto gestito da Galantino
Finita l'era dei tre forzieri. Ior ridimensionato, Segreteria di Stato ridotta a ministero senza portafoglio. Vince l'Apsa.
Finita l'era dei tre forzieri. Ior ridimensionato, Segreteria di Stato ridotta a ministero senza portafoglio. Vince l'Apsa.
I vescovi all'attacco di Matteo Salvini e Luigi Di Maio. E si avvicina la nomina del nuovo segretario generale: un Nunzio Galantino bis.
È finita la pacchia per Nunzio Galantino, l'altezzoso ex segretario della Cei scaricato da Bergoglio, di cui si professava una sorta di ventriloquo. Sempre schierato con i governi di sinistra, decade con l'avvento di Gualtiero Bassetti, nuovo fiduciario del Papa,…
Quando era alla Cei ha intavolato buoni rapporti con Luigi Di Maio, con cui ha condiviso le battaglie contro lavoro domenicale e gioco d'azzardo. Ora dovrà difendere l'8 per mille e il ricchissimo patrimonio in stabili esentasse.
Il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, invita l'esecutivo nascente a occuparsi dei «veri bisogni» dei cittadini: Europa e stranieri.
Toni da tifoseria del cattolicesimo democratico che si schiera con Sergio Mattarella, invitato a resistere. Dov'è finita la declamata non ingerenza della religione negli affari politici?
«Francesco informato regolarmente». Una lettera di Emil Paul Tscherrig alla madre della vittima fa luce sulla mancata porpora a Mario Delpini.
Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, prega per i profughi. Avvenire accusa l'Italia di essere complice degli scafisti addossando all'esecutivo responsabilità che non ha. La Curia di Milano, intanto, pensa alle nuove moschee.
L'ex segretario dei vescovi italiani diventa presidente dell'Apsa. Mezza Cei esulta: il protagonismo sui migranti non era gradito.
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