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Ci risiamo: il Pd vuol mangiare la CO2
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Comune di Piacenza ed Emilia-Romagna sprecano denaro in un progetto per catturare anidride carbonica. Meglio sarebbe investire quei soldi in soluzioni contro le alluvioni.

Consigliereste oggi il fumo di sigaretta adducendo che fa bene ai polmoni? Nei primi decenni del Novecento fumare era pubblicizzato e consigliato contro l’irritazione alla gola. Lo stesso, consigliereste oggi l’uso della margarina al posto del burro? Per decenni le massaie hanno sostituito il burro - un alimento che, se usato con moderazione, è sano e abbastanza innocuo - con la margarina, ritenuta «salutare per il cuore», ma oggi sappiamo che gli abbondanti grassi idrogenati della margarina peggiorano il profilo lipidico. Vi ostinereste a mettere i neonati a dormire proni, come si prescriveva nei primi decenni del Novecento?

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Carpi tour
Panoramica del centro storico di Carpi

Un viaggio nel cuore della Pianura Padana, tra Palazzo dei Pio e la mostra «Non di solo pane», dedicata alla cucina del Rinascimento. Un itinerario tra arte, storia, teatro e tradizioni enogastronomiche, fino al Campo di Fossoli e al Museo del Deportato.

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​Il programma del Pd: prima gli immigrati
Giovanni Paglia (Ansa)
L’Emilia-Romagna ha ridotto i «punti» che davano ai residenti di lunga data più diritti per ottenere una casa popolare. Fdi insorge: prevedere clausole che garantiscano una quota fissa per gli italiani.

Anni di residenza e di attesa per un alloggio popolare? Poco importa. Il migrante del Bangladesh in Italia da qualche anno con moglie e figli a carico ha la precedenza. E a Bologna, dove già un alloggio su quattro è assegnato a stranieri, per i cittadini italiani le case popolari potranno diventare un vero e proprio miraggio.

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Sulla sicurezza De Pascale terremota il Pd
MIchele De Pascale (Imagoeconomica)
Il presidente della rossa Emilia-Romagna lancia gli Stati generali per svegliare il partito e ribadisce l’apertura a espulsioni e Cpr. Poi liquida la crisi di nervi di Lepore: «Campagna elettorale locale». E invita i sindacati di polizia: «Dobbiamo ascoltarli».

Salvate il soldato De Pascale: da un paio di giorni il presidente dell’Emilia-Romagna, esponente di spicco del Pd, è sotto il fuoco incrociato del suo partito e dei suoi alleati. Il motivo? Aver detto che il re, a sinistra, è nudo: «La sinistra sulla sicurezza non è credibile, non ha proposte concrete per garantire agli italiani la soluzione ai loro problemi». Questo concetto, come notava ieri il nostro direttore Maurizio Belpietro, è condiviso da gran parte dell’elettorato dem, ma guai a esplicitarlo: il fuoco amico si scatena, il «traditore» del verbo della sinistra radical-chic, perfettamente incarnato dalla segretaria Elly Schlein, viene (politicamente) messo in croce.

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La Procura vaglia le chat dei sanitari. Il dem De Pascale corre a difenderli
Michele De Pascale (Ansa)
Pure il sindaco di Ravenna, del Pd, vicino agli indagati: «Dai ministri parole incaute».

«Stranieri irregolari», «rimpatrio», «Cpr», «inidoneità», «certificato», «parere negativo», «patologie acute», «patologie croniche». L’elenco di target da ricercare all’interno del materiale digitale sequestrato ai sei medici del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ferrara, indagati per falso ideologico continuato in concorso, è ampio.

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