Smantellata la cellula del terrore anarchico che aveva sabotato i treni ad alta velocità
Il gruppo voleva rilanciare la mobilitazione in favore di Alfredo Cospito , detenuto al 41 bis. Cinque persone in carcere e due ai domiciliari.
Il gruppo voleva rilanciare la mobilitazione in favore di Alfredo Cospito , detenuto al 41 bis. Cinque persone in carcere e due ai domiciliari.
La Lega chiede al Comune di Bologna delucidazioni sui fondi per le manifestazioni europeiste di sinistra, la risposta è spiazzante: sono «atti riservati». E i dubbi restano.
Otto mesi per rivelazione di segreto d’ufficio nel caso Cospito nonostante il pm avesse chiesto l’assoluzione. Il sottosegretario: «Non mi dimetto, spero in un giudice a Berlino». Meloni lo difende. Un magistrato del collegio giudicante protestava contro Nordio.
Al processo ad Andrea Delmastro per il caso Cospito, il legale degli esponenti del Nazareno è l’ex deputato, già vicepresidente del Csm e neo presidente della holding di Aldo Spinelli.
Identificati i facinorosi solidali con Alfredo Cospito che nel marzo 2023 trasformarono la città piemontese in un campo di battaglia e ferirono diversi agenti. Indagati 75 manifestanti ed eseguite 19 misure cautelari, tra cui domiciliari e divieti di dimora.
Respinta l’istanza contro il carcere duro presentata dai legali dell’anarchico, in cella per aver gambizzato l’ad di Ansaldo nucleare. Il sottosegretario Andrea Delmastro: «È la conferma che la nostra linea era fondata».
Gli antagonisti inneggiano alla compagna della «banda del martello», gruppo criminale antifascista. Salvini attacca: «Non può fare la maestra». Ma Schlein la copre. Il governo ungherese: «Reati gravi, misure giuste».Altro che persecuzione: a Budapest la foto in catene è una…
Il gip non ha accolto la richiesta di archiviazione della Procura. La reazione: «Ne prendo atto, fiducioso in un esito positivo».
Condannato a 23 anni l’anarchico che aveva fatto uno sciopero della fame per abolire il 41 bis. L’accusa voleva l’ergastolo.
La Suprema corte conferma il regime di carcere duro per l’anarco-insurrezionalista in sciopero della fame: «È un soggetto pericoloso che non si è mai dissociato». E ora il bandito Graziano Mesina lo copia.
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