armani

Milano fashion week si riscopre romantica. La donna torna soave
Ansa
  • Prada sfata il tabù dell’amore, Max Mara ispirata da Colette Ferretti e N21 dalla poesia. Magia Armani, sfilata sotto la neve.
  • Lo stilista umbro: «Il Paese sta bene, non ha mai avuto la disoccupazione al 7%. Ora aiutiamo i lavoratori».

Lo speciale contiene due articoli

  • L’Italia è il quindicesimo partner commerciale del Brasile per esportazioni. I rapporti tra i due Paesi sono sempre stati molto floridi, anche ora che è tornata l’amministrazione Lula.
  • Storia e storie degli italo-brasiliani: gli emigranti che fecero grande il Paese e l'eredità culturale ed economica di una delle più grandi comunità etniche del Sudamerica.

Lo speciale contiene due articoli.

Successo per le passerelle milanesi. Superati i numeri pre pandemia
Getty Images
Presenze cresciute del 20% rispetto all’ultima edizione prima del Covid. Armani con «Cipria» propone «un antidoto agli eccessi teatrali». Luisa Spagnoli punta sul colore, Eleventy sullo stile metropolitano.
Pietre colorate, diamanti e scintillii. I gioielli per far brillare le feste
Ansa
Le grandi maison sfoggiano le loro creazioni più importanti: il regalo perfetto da ricevere o da farsi da sole. Giorgio Armani scommette sul calcedonio: «I preziosi raccontano e rappresentano chi li indossa».
Il calendario della GdF con Armani a tutela del made in Italy e contro la contraffazione

Che cos'è l'eccellenza? «Unire una tradizione di lavoro accurato e sapiente alla qualità estetica della nostra storia. Non sono soltanto le opere d'arte, i nostri grandi ambasciatori, ma anche quei prodotti che sono alla base della qualità della vita, come il vestire, l'abitare, la capacità di offrire accoglienza, dal food al turismo. Così, se devo pensare a quale sia l'obiettivo del made in Italy, direi che è far vivere meglio chi nel mondo lo sceglie».

Si potrebbe prendere spunto da questa definizione di Giorgio Armani per comprendere e valorizzare al meglio l'importanza del made in Italy, concetto su cui la Guardia di finanza ha deciso di puntare per il calendario storico edizione 2023, realizzato in collaborazione con lo stilista che del made in Italy ne è un'eccellenza. Il calendario, dedicato all’attività istituzionale a tutela del Made in Italy, è stato presentato martedì 22 novembre alle 18:30 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Presente alla cerimonia, oltre al Comandante Generale della GdF Giuseppe Zafarana, anche il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.

«Il made in Italy non è semplicemente un marchio» si legge all'interno del calendario nella prefazione firmata dal Comandante Generale Giuseppe Zafarana - «ma un condensato di storia, cultura, tradizioni, ingegno, innovazione tecnologica e maestria artigianale. È quanto chiaramente emerge dalle pagine dell'edizione 2023 del nostro calendario storico: un vero e proprio tributo al made in Italy, per rendere omaggio a chi lo crea, lo promuove, lo difende».

A rendere omaggio al made in Italy e al calendario storico della Guardia di finanza anche un concerto della Banda del Corpo, diretta dal Maestro Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, che ha impreziosito la cerimonia suonando melodie italiane, dal Va, pensiero al Nabucco di Giuseppe Verdi, fino a una successione di brani tratti da colonne sonore di pellicole nazionali, intonate dal Coro Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Inoltre, sono stati ricordati, tra gli altri, due geni della composizione italiana come Ennio Morricone e Nicola Piovani. L'evento, condotto da Serena Autieri, si è concluso con la partecipazione del trio musicale Il Volo - vincitori nel 2015 della 65ª edizione del Festival di Sanremo con il brano Grande Amore - che hanno intonato l'Inno Nazionale.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Change privacy settings