Su dj Fabo il governo ne fa una giusta e difende la legge contro il suicidio

Finalmente. Ieri, ultimo giorno utile per farlo, il nostro governo si è costituito davanti alla Corte costituzionale nel procedimento sollevato dalla Corte di assise di Milano, alle prese con il processo a Marco Cappato. L'esponente radicale era stato, come noto, rinviato a giudizio per aver accompagnato Fabiano Antoniani (noto come dj Fabo) a morire in una clinica svizzera. Finalmente, dunque, il governo si è svegliato.
Daniele Franco (Ansa/iStock)
  • Stanziati 309 milioni per i bus, però per i presidi «gli effetti non si vedono». C'è l'ipotesi di ingressi scaglionati. Mancano protocolli sulla ventilazione, irrealizzabili i test di massa. Patrizio Bianchi glissa: «Affronteremo i problemi».
  • La leader di Fdi dopo il colloquio con l'esecutivo: «Nessuno ci ha illustrato il piano, così il Parlamento finirà ai margini». Matteo Renzi lusinga il premier e Daniele Franco: «Ottimo confronto».

Lo speciale contiene due articoli.

Un genitore ha diritto di pensare che il proprio figlio sia un angioletto e ha anche diritto di difenderlo contro tutti e contro tutto, magari anche contro l'evidenza. Ma se ti chiami Beppe Grillo, se ti sei autonominato campione della legalità, se sei il capo del partito giustizialista italiano, se fai la parte del leone nella maggioranza che sostiene il governo, prima di parlare forse dovresti pensare alle conseguenze di ciò che dici.
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti

Nuove storie

Trending Topics

Change privacy settings