Si rischia la mezza guerra mondiale e il governo non sa cosa mettersi
Ansa
L'uccisione del generale Qasem Soleimani fa schizzare la temperatura fra Usa e Iran, ma a Roma manca del tutto una qualsivoglia strategia. Mentre Giuseppe Conte invita genericamente al dialogo, Luigi Di Maio si fa pizzicare in vacanza.
La virologa, consulente di Mister Salute: «Non posso credere che sul comitato abbia ceduto al pressing dei fanatici. Ed è grave che la promessa della commissione sugli effetti avversi sia svanita nel nulla».
Il comunista Bertinotti attacca l’esecutivo per lo sgombero: «Viviamo tempi bui». Gli altri compagni: «E Casapound?». Giuli: «Resta dov’è se rispetterà la legalità».
Dazi Usa, concorrenza cinese e Green Deal mettono in crisi l’automotive, trascinando giù industria e consumi. L’economia tedesca registra una contrazione peggiore del previsto: Berlino non è più il motore della crescita europea.
Dal Carroccio Claudio Borghi chiarisce: «Avversari da sempre della legge Lorenzin». Matteo Salvini rilancia, mentre Fi fa muro. Per Fratelli d’Italia però il tema non è nel programma.