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I russi: «Nuovo gasdotto, andiamo in Cina»

I russi: «Nuovo gasdotto, andiamo in Cina»
Aleksej Borisovič Miller (Getty Images)
Entro il 2030 sarà pronto il Power of Siberia 2: 50 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno fino alla Mongolia. Il Dragone, che già compra Lng da Usa e Qatar, sarà il principale mercato di sbocco anche per il petrolio di Mosca. Richiesto pure in India.
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Edicola Verità | la rassegna stampa del 9 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 9 giugno con Carlo Cambi

Dopo il primo turno, col trionfo non scontato a Venezia, il centrodestra la spunta a Lecco, Vigevano, Arezzo e Macerata. Il campo largo si consola con Chieti, Agrigento, Trani. Meloni: «Confermata la nostra forza». Tajani: «Battiamo il partito della patrimoniale».

Per usare un’espressione cara a Elly Schlein, segretaria pd, anche stavolta il campo largo non si è visto arrivare; nel senso che non è pervenuto. La partita dei ballottaggi di questa domenica e lunedì finisce in pareggio: tre a tre com’era iniziata. Il centrodestra, però, dopo la non scontata vittoria al primo turno a Venezia, ha qualche motivo di soddisfazione che manca alla coalizione sinistro-stellata.

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Commissione Covid: la sinistra ha paura e la sabota
Il senatore Marco Lisei, presidente Commissione Covid (Ansa)
Alcuni testimoni sentiti da funzionari di polizia fuori dall’Aula: i giallorossi lasciano i lavori per protesta. Siamo passati dall’«intercettateci tutti», ai tempi di Berlusconi , al «non interrogateci affatto» di adesso.

La sinistra non vuole che sul Covid si facciano troppe domande. Dunque, ha deciso di abbandonare i lavori della commissione istituita per fare chiarezza sulla gestione della pandemia. È successo ieri, durante una seduta agitata in cui la delegazione di Pd e 5 stelle ha addirittura chiesto le dimissioni del presidente dell’organismo bicamerale, il senatore Marco Lisei.

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«La superteste di Travaglio vuol far causa a Travaglio»
Il direttore del «Fatto quotidiano» Marco Travaglio. Nel riquadro l'imprenditore Giuseppe Cipriani (Imagoeconomica)

La massaggiatrice uruguaiana del caso Minetti: «Nessuna attività di prostituzione, distorte le mie parole». Otto dipendenti del ranch smentiscono «festini». I legali di Cipriani: danni d’immagine, 50 milioni bloccati.

A fare causa al Fatto Quotidiano per il caso Minetti potrebbe non essere solo Giuseppe Cipriani e la sua società. Ma anche Graciela Mabel De Los Santos Torres, la massaggiatrice che aveva raccontato al quotidiano diretto da Marco Travaglio dei presunti festini a base di sesso e droga nella tenuta Gin Tonic di Punta del Este, in Uruguay.

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