«Ride 4 Vape» giunge alla terza tappa: focus sulla Ted
La terza edizione del viaggio in bicicletta promosso da Anafe prosegue mettendo sotto la lente di ingrandimento la Tobacco excise directive: il settore del vaping potrebbe infatti essere incluso nella direttiva delle accise. Il presidente Umberto Roccatti: «Auspichiamo che l’imposta non superi un euro ogni 10 millilitri perché si rischierebbe di portare nel mercato prodotti poco sicuri e illegali».

Nella terza tappa di «Ride 4 Vape», il viaggio in bicicletta nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni della sigaretta tradizionale e sul rischio ridotto della sigaretta elettronica, il presidente di Anafe e vicepresidente di Ieva, Umberto Roccatti, ha messo sotto la lente d’ingrandimento la Ted, ossia la Tobacco Excise Directive. Il vaping potrebbe infatti essere incluso nella direttiva sulle accise: il settore, spiega Roccatti, auspica che l’imposta di base a livello europeo non superi la cifra di un euro ogni 10 ml. Questo perché qualsiasi imposta al di sopra di un euro rischierebbe di portare nel mercato prodotti poco sicuri e illegali.


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