Posti a rischio, 183 crisi, 300.000 persone in bilico. E nessuno che se ne occupi davvero...

Ballano circa 300.000 posti di lavoro, più della popolazione del Comune di Verona. Tanti sono i dipendenti le cui aziende sono impegnate nei 183 tavoli di crisi. I settori? L'elettronica, il siderurgico, i call center, ma anche l'intimo: viaggio nelle vertenze più importanti che cercano una risoluzione con il nuovo governo. Una grana in più nelle difficoltà dell'esecutivo Conte bis.

Lo speciale contiene un articolo più sei approfondimenti sui principali tavoli di crisi.

Il sospetto di un asse Bortone-Pd per creare il «nuovo Matteotti»
Antonio Scurati (Ansa)
È stata la conduttrice ad aprire la polemica: una rivalsa dopo la «retrocessione»?
Mai dire Blackout | Il protezionismo di Biden scimmiotta Trump

In Francia l’industria della componentistica elettrica si rilancia, L’IEA critica l’Unione europea sull’energia, Biden alza i dazi contro la Cina, i prezzi bassi della CO2 mettono in crisi la transizione europea, il sindacato americano dei lavoratori dell’auto si espande.

Ecco come la Rai è cascata nel trappolone antifascista
Giorgia Meloni (Ansa)

Lo scrittore s’accorda con Rai 3 per un monologo gratuito sul 25 aprile, poi vuole soldi per insultare il premier. La trattativa salta, il Pd ne fa un martire. Giorgia Meloni chiude i conti pubblicando il «discorsetto» su Facebook.

La sinistra fa propaganda e parla di repressione da parte della Meloni: nel 2024 ci sono stati 4.853 cortei o sit-in e solo nel 2% dei casi si sono verificati problemi di ordine pubblico. Per prevenire i disordini sono stati usati 276.000 tra agenti e carabinieri.
Le Firme

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